09.11.2016 - ARTE SULLE MOTONAVI il varo dell'utopia

9 novembre 2016 - 8 gennaio 2017

Roma, GNAM, Galleria Nazionale Arte Moderna e Contemporanea

ARTE SULLE MOTONAVI il varo dell'utopia

Fincantieri presenta la mostra
a cura di GMGPRogettoCultura
con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

GMGProgettoCultura cura "la prima grande mostra che riporta alla luce il patrimonio artistico dei grandi transatlantici italiani negli anni del boom economico. La mostra presenta le opere che hanno legato l’industria dell’arte, facendosi portavoce della cultura e dell’identità  del nostro Paese, esportando il made in Italy in tutto il mondo". 
Studio Azzurro partecipa al percorso espositivo con un'installazione video che suggerisce il passaggio dal ponte della nave.
Scrive Bruno Di Marino: «Attraverso una serie di videocartoline animate, Studio Azzurro rievoca i rituali marittimi – spazzati via dall’evoluzione inesorabile che ha stravolto l’idea stessa di viaggio – riconducendo alcuni momenti del passato nel flusso del presente».

Info

tel. 06 42126630
email. spaziocultura@auditoriumviaveneto.it 
www.artesullemotonavi.it

08.10.2016 - DELFI, cantata

8-9 ottobre 2016

Vicenza, Teatro Olimpico

DELFI, cantata

Teatro Olimpico, Vicenza 

Nuova messa in scena a cura di Studio Azzurro e Moni Ovadia con interventi coreografici di Ariella Vidach. 
Commissionato da Conversazioni 2016 Teatro Olimpico di Vicenza e Change Performing Arts.

Dal poema di Yiannis Ritsos | traduzione di Nicola Crocetti 
Musica di Piero Milesi

Sono stanco, come se appartenessi anch'io alla famiglia delle statue e avessi i loro stessi anni. Yannis Ritsos

DELFI mette in scena l'omonimo poemetto di Yannis Ritsos ed è stato proposto da Studio Azzurro e Moni Ovadia per la prima volta nel 1990, con musiche originali di Piero Milesi. La sollecitazione di Change Performing Arts a riproporre lo spettacolo per questo spazio così saturo di visioni, ha dato l'occasione di sperimentare nuovamente e con altri strumenti sul tema del visibile.

La performance di Moni Ovadia prende inizio nel giardino del teatro, accompagnando gli spettatori verso le gradinate interne. I danzatori ripercorrono con lentezza e attenzione il costruirsi del paradigma delle proporzioni perfette rappresentato dalla statuaria classica. La loro "fatica" nel raggiungere questo ideale suscita un suono concreto che si avvicina via via alla voce umana fino a introdurre il discorso del vecchio, una guida turistica spossata dal continuo «mostrare cose senza che le vedano».
Moni Ovadia, riprende allora la scena e dà voce alle parole sorprendentemente attuali di quest'uomo che osserva i turisti scorrere senza cura tra le rovine inascoltate della storia europea e mediterranea.

 

06.10.2016 - RINASCERE DALLE DISTRUZIONI. EBLA, NIMRUD, PALMIRA

7 ottobre - 11 dicembre 2016

Roma, Colosseo

RINASCERE DALLE DISTRUZIONI. EBLA, NIMRUD, PALMIRA

L’esposizione, ideata e curata da Francesco Rutelli e Paolo Matthiae, ha il Patrocinio dell’Unesco e nasce grazie all’impegno dell’Associazione Incontro di Civiltà e al cruciale sostegno della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo. È promossa e realizzata dalla Soprintendenza Speciale per Il Colosseo e l’Area archeologica centrale di Roma, con Electa. Media partner Sky ARTE HD.

Studio Azzurro è stato invitato a partecipare alla mostra Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmira con la videoinstallazione interattiva dedicata alla Siria, LO SGUARDO INSEGUE LA MEMORIA, sesta tappa del ciclo di Meditazioni e Rivelazioni Mediterraneo. Per questa occasione l’ambiente sensibile, che introdurrà gli spazi dell'esposizione, si arricchisce di una parete sonora con quattro dittici fotografici.

Tre monumenti ormai distrutti o, danneggiati o sviliti dalle guerre nel Vicino Oriente, rivivono al Colosseo grazie a uno straordinario lavoro di ricostruzione in scala 1:1 realizzato in Italia: il Toro di Nimrud, il Tempio di Bel a Palmira, la sala dell’archivio di Stato del Palazzo di Ebla.

Dal 7 ottobre all’11 dicembre 2016 saranno presentati nella mostra Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmira. Lo scopo è sensibilizzare il pubblico internazionale alla conoscenza, alla cultura e alla salvaguardia di luoghi e monumenti, patrimonio dell’umanità. Un modo anche per favorire il dibattito sulla ricostruzione di quanto viene distrutto, e sul restauro di quanto resta.

28.09.2016 - IN PRINCIPIO (E POI) ai Musei Vaticani

28 settembre 2016

Città del Vaticano, Musei Vaticani, Sala Studio Azzurro

IN PRINCIPIO (E POI) ai Musei Vaticani

Mercoledì 28 settembre, alla ore 17.30, nei Musei Vaticani, alla presenza del Cardinale Giuseppe Bertello, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e del Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, il Direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci e la Curatrice della Collezione di Arte Contemporanea Micol Forti hanno presentato la nuova Sala Studio Azzurro.

Dal 28 settembre 2016 l'ambiente sensibile IN PRINCIPIO (E POI) entrerà a far parte della collezione permanente dei Musei Vaticani. Una sala rinascimentale della sezione di Arte Contemporanea è stata appositamente preparata per la sua messa in scena, dai pannelli iconografici dedicati a Robert Fludd alle lastre in polvere di pietra da cui emergono i Portatori di Storie. Per i prossimi cento anni i visitatori della più straordinaria collezione d'arte potranno interagire con i sordi e i carcerati a cui nel 2013 chiedemmo di raccontarci piccole storie della Creazione e di elencarci le loro genealogie.

L’opera è stata realizzata nel 2013, in occasione del primo Padiglione della Santa Sede alla 55. Biennale Internazionale d’arte di Venezia, dedicato ai primi 11 capitoli del Libro della Genesi. Il Padiglione si componeva di tre grandi sezioni tematiche, concepite a partire dalle riflessioni del Cardinale Ravasi: la Creazione, affidata a Studio Azzurro, la De-Creazione, affidata al fotografo ceco Josef Koudelka, e la Ri-Creazione, interpretata da Lawrence Carroll.

Ufficio Stampa Musei Vaticani
Lucina Vattuone
e-mail: stampa.musei@scv.va
sito ufficiale Musei Vaticani: www.museivaticani.va

16.09.2016 - GESTI DI NARRAZIONE

16 - 18 settembre 2016

Milano, Fondazione Riccardo Catella

Scarica pdf
GESTI DI NARRAZIONE

GESTI DI NARRAZIONE è la proposta di Studio Azzurro per fuoricinema, un'iniziativa di ANTEO spazioCinema, Artisti Insieme, Corriere della Sera e Visione Milano, in collaborazione con Sky Cinema e RADIO DEEJAY

Da alcuni anni ormai la narrazione, il raccontare storie, si orienta sempre più al linguaggio visivo e assistiamo a nuovi equilibri tra la presenza di immagini, testo scritto e testo parlato. Vediamo avvenire questo cambiamento epocale, durante il quale la comunicazione sembra rivolgersi sempre più a forme di narrazione non verbali, incoraggiando nuovi paradigmi nell’articolazione del racconto. Abbiamo così pensato che per un’occasione, come questa di fuoricinema, legata alla forma principe di narrazione per immagini, il cinema, fosse interessante proporre un lavoro che testimonia l’utilizzo quotidiano di un linguaggio non verbale, quello dei segni. Quello che imparano i sordi e i sordomuti. I materiali che compongono le quattro proiezioni sono infatti frammenti di studio dell’opera IN PRINCIPIO (E POI). Estratti dall’opera complessa, dichiarano una forza poetica essenziale resa universale dalla condivisione del mondo visivo, da una parte, e della naturale tendenza umana a esprimersi con le forme che le mani costruiscono nello spazio.

fuoricinema

eventi. eventi@fuoricinema.com
tel. +393480097085


Fondazione Riccardo Catella

Via Gaetano De Castillia, 28 
20124 Milano

tel. +39 02 45475195 / 96
mail. info@fondazionericcardocatella.org
Per informazioni sugli spazi per eventi: spazi@fondazionericcardocatella.org

24.06.2016 - SCALE SOGNANTI

24 giugno 2016 - 22 gennaio 2017

Milano, Palazzo Reale

SCALE SOGNANTI

Nelle sale di Palazzo Reale contigue alla retroprospettiva Immagini sensibili, è stata aperta una grande mostra dedicata a Escher, agli autori che ha studiato e agli autori che al suo lavoro si sono ispirati. Studio Azzurro propone uno spazio immaginario in cui vuoto e pieno, coesistono in brevi racconti, simili a haiku. Due mondi leggermente distorti dalla lente del sogno, sospesi nel regno dell'immaginazione.

20.06.2016 - Rassegna film e video

20 giugno - 1 agosto 2016

Milano, ANTEO spazioCinema

Scarica pdf
Rassegna film e video

ANTEO spazioCinema

ogni martedì dal 20 luglio al Primo agosto 2016
ore 21.30

In occasione della mostra STUDIO AZZURRO, immagini sensibili (Palazzo Reale 9 aprile - 4 settembre 2016), Anteo spazioCinema presenta una rassegna dei film e di video inediti di Studio Azzurro. Dalla sperimentazione di Facce di festa (1980) fino a Il Mnemonista (2000) girato negli spazi della Fabbrica del Vapore prima del restauro e dell’insediamento al suo interno di realtà creative come lo stesso Studio Azzurro. 
Fin dagli anni Ottanta, lo Studio ha portato avanti, parallelamente alla produzione di videoinstallazioni, un’intensa attività di documentazione del lavoro di altri artisti. Da questi incontri è nato un archivio si sta configurando come un attraversamento delle attività creative e culturali di circa trent’anni.

Catalogo edito da Silvana Editoriale

ANTEO spazioCinema
mostra@studioazzurro.com

19.06.2016 - Venezia gli Ebrei e l’Europa 1516-2016

19 giugno - 13 novembre 2016

Venezia, Palazzo Ducale, Appartamento del Doge

Venezia gli Ebrei e l’Europa 1516-2016

Venezia, gli Ebrei, l’Europa

Muri invalicabili e immagini flessibili

Un percorso espositivo realizzato in collaborazione con

il laboratorio di cartografia e GIS dell’Università IUAV di Venezia

e con il dipartimento ICEA dell’Università degli Studi di Padova

La mostra si apre e simmetricamente si conclude con due installazioni simili, che rimandano all’accumulo, ai mucchi di materiali. La prima installazione evoca il passato e contemporaneamente cita il luogo dove venivano buttati, gli scarti delle fusioni di un’antica fonderia veneziana, il “geto” appunto. Il “mucchio” che il visitatore incontra al termine del suo percorso rimanda immediatamente, sebbene senza mostrarla, alla storia del XX secolo, ai mucchi di oggetti e di beni requisiti nel periodo della Seconda Guerra Mondiale alle comunità ebraiche. Fra questi due estremi che chiudono in un anello simbolico il percorso, le immagini elettroniche aiutano a raccontare la storia sociale, politica e soprattutto urbana e architettonica del Ghetto di Venezia. Gli schermi video diventano cosi finestre, varchi e passaggi dove osservare gli sviluppi dei racconti,

Aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.00, ultimo ingresso ore 18.00

19.05.2016 - RICOGNIZIONE DI UNA MEMORIA

19-25 maggio 2016

Gorizia, Complesso di Santa Chiara, via Santa Chiara

RICOGNIZIONE DI UNA MEMORIA

 

In\Visible Cities – Festival Internazionale della Multimedialità Urbana

INSCRIZIONI APERTE fino al 6 MAGGIO 2016
Complesso di Santa Chiara, via Santa Chiara e installazione conclusiva nell'Ex Ferramenta Krainer

Imparare a progettare e realizzare un’installazione multimediale interattiva che racconta la memoria del territorio. Questa è l’occasione che offre a Gorizia In\Visible Cities – Festival Internazionale della Multimedialita? Urbana, promuovendo un workshop a cura di Studio Azzurro (Leonardo Sangiorgi). 
In 6 giorni si sperimentano tutte le fasi di lavoro per la progettazione e la realizzazione di un’installazione interattiva modellata sulla serie dei Portatori di Storie.
L'installazione finale sarà allestita negli spazi dell'Ex Ferramenta Krainer.

www.invisiblecities.eu
info@invisiblecities.eu
tel. 338.1411435

28.04.2016 - NUOVO TEATRO MADE IN ITALY - presentazione

28 aprile 2016 - ore 20

Milano, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

NUOVO TEATRO MADE IN ITALY - presentazione

Presentazione del volume organizzata da

Antonino Pirillo - CrAnPi
Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

NUOVO TEATRO MADE IN ITALY
è un volume di Valentina Valentini, con saggi di Anna Barsotti, Cristina Grazioli, Donatella Orecchia.
È stato pensato per essere affiancato dall'omonimo sito nuovoteatromadeinitaly su cui è possibile consultare materiali progettuali che aprono le opere agli occhi di esperti e curiosi. 

Dall'Avvertenza di Valentina Valentini
«In questo volume sono precipitati come in un composto chimico, e rielaborati, testi che ho scritto e pubblicato dagli anni Ottanta a oggi. Nessuno e? stato ripreso integralmente; sarebbe pletorico menzionarli, perche? diventerebbe una bibliografia. Basti dire che temi, questioni, autori su cui ho scritto riemergono e si confrontano con altre domande e da altre prospettive. 
Questo libro e? collettivo, per tanti motivi: perche? vi sono confluiti gli studi, le iniziative, le analisi, le tesi di laurea, i seminari e gli incontri che in tanti anni di lavoro si sono stratificati, accumulati e dispersi in cartelle manoscritte, in fascicoli e schedari, intitolati a autori e gruppi teatrali che ho seguito da vicino, in file e cartelle digitali trapassati da un pc a un altro... un lavoro che per fortuna si dimentica e per fortuna riemerge...»
«
E anche il sito web e? una impresa collettiva, resa possibile dal coinvolgi- mento e dalla cooperazione degli autori dei FOCUS, di giovani studiosi di teatro, dottorandi, studenti, insieme ai componenti del comitato scientifico (Cristina Grazioli e Donatella Orecchia); e in particolare di Stefano Scipioni che, con la sua tesi di laurea magistrale – dedicata al sito web di Teatro Made in Italy, e oltre – investe energie come project manager, curatore dei FOCUS e altro.Un libro collettivo, perche? a coprire le spese per la traduzione inglese del libro e del sito web hanno contribuito un gruppo di artisti [...] , donando ciascuno un’opera venduta all’asta con il supporto de La Nuova Pesa Centro per l’arte contemporanea e della Fondazione Roma Europa arte e cultura.
Collettivo, perche? l’idea iniziale di costruire un ritratto del Nuovo Teatro italiano (per fedelta? e infedelta?, al contempo, al “non maestro” Giuseppe Bartolucci) riuniva studiosi che hanno vissuto e vivono le vicende oggetto di questo studio.»

20.04.2016 - RACCONTI DELLA SABBIA - Iside a Pompei

20 aprile 2016

Pompei, Palestra Grande - Scavi di Pompei

RACCONTI DELLA SABBIA - Iside a Pompei

EGITTO POMPEI 
20 aprile - 2 novembre 2016

Palestra Grande
Scavi Archeologici 
Pompei

Una tavola? Sì! La Mensa Isiaca. Un antico rito esoterico dedicato a Iside, la divinità Egizia, giunta fino a Pompei, dalle profondità di un'antica cultura. Nella magia della superficie di luce, il piano in legno del tavolo, illuminato da semplici lampade a olio, si trasforma in sabbia di un luogo lontano, diventa immagine di un mito e visione animata che racconta un complesso viaggio, dalle sponde del Nilo, attraverso la Grecia, fino alle coste italiane. 
Negli spazi restaurati della Palestra Grande, dal 20 aprile è possibile ammirare sette statue monumentali raffiguranti Sekhmet, la divinità egizia dalla testa leonina, e la statua seduta del faraone Thutmosi I. Un itinerario negli Scavi alla scoperta del Tempio di Iside e delle domus decorate con motivi egittizzanti, conduce al tavolo narrativo, in cui quattro videoproiezioni e una colonna sonora originale creano un’immagine unica e continua, di proporzioni non ordinarie, un’installazione che non si abbraccia con un solo sguardo e che invita allo spostamento, a muoversi in modo conviviale attorno ad un tavolo, in una sorta di “interattività” non informatica ma tutta umana.

info
www.pompeiisites.org

Scavi di Pompei 
aperto tutti i giorni
dal 20 aprile al 31 ottobre dalle 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00)

1-2 novembre dalle 8.30 alle 17.00
(ultimo ingresso alle 15.30) 
chiuso 1 maggio

biglietti Scavi di Pompei
intero 13 euro – ridotto 7.50 euro

 

15.04.2016 - AREA RICERCA PROGRESSIVA

15 aprile - 6 novembre 2016

Milano, Studio Azzurro c/o Fabbrica del Vapore

AREA RICERCA PROGRESSIVA

Studio Azzurro e ospiti

STUDIO AZZURRO, in occasione della mostra retroprospettiva immagini sensibili, a Palazzo Reale, apre i suoi spazi con l'AREA RICERCA PROGRESSIVA, che ospiterà progetti realizzati dai collaboratori storici: film, documentari, performance e videoinstallazioni interattive. La rassegna si articolerà tra serate e brevi periodi espositivi, presentando lavori di: 
Riccardo Apuzzo; Giuseppe Baresi; camerAnebbia; Riccardo Castaldi; Elisa Giardina Papa; Karmachina; Chiara Longo; N!03; Davide Sgalippa; Studio Base 2; Luca Scarzella - Vertov; Alberto Morelli - DissoiLogoi - Antonio Augugliaro; Chiara Ligi - Martina Rosa - Micol Riva - Silvia Pellizzari; Orf Quarenghi - Tommaso Leddi;

alternative@studioazzurro.com
Evento facebook

tumblr

ORARI
tutti i giorni ore 15.00-19.00 
in altri orari su appuntamento

alternative@studioazzurro.com

tel. 02 33107651



12.04.2016 - ILLY COFFEE ROOM

12 aprile - 10 luglio 2016

Milano, illyartlab, La Triennale di Milano

ILLY COFFEE ROOM

Salone del Mobile  
www.illy.com

 

Nei giorni del Salone del Mobile Illy celebra tre importanti anniversari.
La sua nuova proposta per un blending personalizzato viene introdotta da nove installazioni che richiamano il profilo di un chicco di caffè e includono nella loro forma un racconto video nascosto alla vista diretta dell’osservatore da ante mobili.
Ogni scultura richiama, un mondo, una realtà ed evoca un immaginario poetico e percettivo di terre lontane legate ai luoghi di origine del caffè: Brasile, Guatemala, Etiopia, Colombia, India, Costa Rica, Tanzania, El Salvador, Nicaragua. All’avvicinarsi del pubblico il dispositivo rileva la presenza della persona e apre lentamente le ante che svelano la storia di un particolare caffè.

ILLY COFFEE ROOM è un racconto polisensoriale nel mondo del caffè, realizzato insieme a Illy, con le musiche di Ludovico Einaudi. Un’introduzione suggestiva all’esperienza del personal blender che consente di realizzare il proprio caffè illy personalizzato.

09.04.2016 - STUDIO AZZURRO, immagini sensibili

9 aprile - 4 settembre 2016

Milano, Palazzo Reale

STUDIO AZZURRO, immagini sensibili

Il Comune di Milano, Palazzo Reale Milano
e STUDIO AZZURRO
in collaborazione con Arthemisia Group 
nel palinsesto Ritorni al futuro

Milano rende omaggio al lungo lavoro di Studio Azzurro con una grande mostra a Palazzo Reale. Quattordici sale in cui si dispiegano alcune tra le installazioni più significative realizzate dal 1982. Un’esperienza polisensoriale che racconta il nostro percorso di ricerca. Immagini Sensibili è un’occasione per vedere in un unico spazio ben 9 opere di cui una progettata per la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale e intitolata Miracolo a Milano. La mostra è promossa dal Comune di Milano - Cultura, prodotta e realizzata da Palazzo Reale e Studio Azzurro con la collaborazione di Arthemisia Group. L'iniziativa fa parte del programma di ‘Ritorni al futuro’, il palinsesto culturale pensato per la primavera 2016 dal Comune di Milano.

La mostra fa rete nella città metropolitana con

STAZIONE CREATIVA allo Spazio MIL (Sesto San Giovanni)
9 aprile - 12 maggio

area di ricerca progressiva
Fabbrica del Vapore
15 aprile - 4 settembre
rassegna film e video inediti
6 serate con repliche pomeridiane

Delfi (studio per suono, voce, video e buio)
in collaborazione con CRT Milano
27 - 29 maggio
In uno spazio non convenzionale verrà rimesso in scena lo spettacolo del 1990, interpretato da Moni Ovadia su testi di Ghiannis Ritsos, con musiche di Piero Milesi.

Info e prenotazioni
infoline-prevendita: 02 54911 
ticket24

Ufficio Stampa Arthemisia Group
Adele Della Sala | ads@arthemisia.it | M. +39 345 7503572
Anastasia Marsella | am@arthemisia.it | M +39 370 3145551
Salvatore Macaluso | press@arthemisia.it | T +39 06 69380306

Ufficio Stampa del Comune di Milano
Elena Conenna | elenamaria.conenna@comune.milano.it

Palazzo Reale
Piazza Duomo 12 | Milano
www.palazzorealemilano.it

Orari
lun: 14.30 - 19.30 
mar, mer, ven, dom: 09.30 - 19.30
gio, sab: 09.30 - 22.30

09.04.2016 - STAZIONE CREATIVA

9 aprile - 12 maggio 2016

Sesto San Giovanni (MI), Spazio MIL

STAZIONE CREATIVA

Un progetto promosso da
Città di Sesto San Giovanni
Studio Azzurro
Spazio MIL

Il progetto Stazione Creativa allo Spazio MIL, è un'attività parallela alla mostra di Studio Azzurro in corso a Palazzo Reale, a Milano.
La Stazione Creativa è attiva dal 9 aprile al 12 maggio, momento finale in cui verranno presentati i lavori dei numerosi laboratori organizzati. 
I progetti degli artisti che hanno aderito a questa possibilità di incontrarsi, fermarsi e ripartire per far scorrere nuova linfa nella città metropolitana sono: 
9 aprile ___ Ritratti e voci dal Santa Maria della Pietà (Pompeo Martelli)
17, 20, 23, 24 aprile; 1, 2 maggio ___ declinazioni esperienziali del Nucleo X con coordinamento di Giuseppe Baresi, Giulio Calegari, Alberto Morelli
18, 21 aprile ___ Dissoi Logoi (Alberto Morelli)
24 aprile ___ La formazione come stazione creativa (Andrea Balzola)
26, 27 aprile ___ AVES Project (Tullio Brunone)
28 aprile ___ DiStUrB, Profezia 
29 aprile ___ Arti Migranti / Arti Accoglienti (Ezio Manzini)
1 maggio ___ The map is not the territory 
4 maggio ___ Condominio 42 

Film-live project (Mattia Costa, Chiara Ligi, Martina Rosa) seguirà tutti gli appuntamenti della Stazione Creativa

12 maggio ___ evento di chiusura della prima sperimentazione di una Stazione Creativa

Spazio MIL 
Streaming 
PROGRAMMA e aggiornamenti in tempo reale alla pagina fb


Con il patrocinio del
Consiglio della Regione Lombardia

Si ringrazia
Gruppo Campari Milano
Bcc Sesto San Giovanni

Sponsor tecnico
F.c.f. Forniture Cine Foto S.r.l.

02.04.2016 - La logica dell’approssimazione, nell’arte e nella vita

2 aprile - 12 settembre 2016

Milano, Palazzo della Permanente - XX1 Triennale - 21st Century

La logica dell’approssimazione, nell’arte e nella vita

A cura di Aldo Colonetti e Gillo Dorfles

Invitato dai curatori a presentare un progetto realizzato, Studio Azzurro partecipa a questa mostra dedicata alla dimensione progettuale della creatività con la ricerca sviluppata di recente in AURE, la sperimentazione confluita nell'ambiente sensibile Patine e accumuli.

«Viviamo in mezzo all’approssimazione, diremmo quasi che senza approssimazione la nostra vita diventerebbe impossibile, e ancora maggiormente la nostra arte; così scriveva Gillo Dorfles a margine del famoso convegno, organizzato in Triennale nel 1951, dedicato a “La Divina Proporzione”, dove erano presenti, tra gli altri, Le Corbusier, Giedon, Rogers, Nervi e Zevi.
Scienza e progetto hanno sempre lavorato nel segno dell’approssimazione. “La logica dell’approssimazione” consente, soprattutto oggi, l’evoluzione degli oggetti quotidiani, ma anche i nuovi linguaggi dell’arte. L’imperfezione mette la base per una futura, progressiva ricerca infinita della “perfezione”: l’estetica delle cose da sempre è fondata su questo principio, in quanto rimette al centro il ruolo determinante della persona.  
In mostra opere, tra gli altri, di Marcel Duchamp, Piero Manzoni, Arnaldo Pomodoro, Gabriele Basilico, Ugo Mulas, progetti di Mario Botta, Giancarlo Iliprandi, Alberto Meda, Renzo Piano, Denis Santachiara, Studio Azzurro, alcuni prodotti di Elio Fiorucci, fino ad arrivare a un inedito di John Cage, accanto alla ricetta originale del famoso riso con la foglia d’oro di Gualtiero Marchesi.»

Progetto e realizzazione dell’allestimento Blumerandfriends Riccardo Blumer, Matteo Borghi, Claudia Broggi, Tommaso Alessandrini

Informazioni

Orari
da martedì a domenica 10.30-20.30  
lunedì chiuso

23.12.2015 - Ve(de)re da Pozzo - La memoria dell'acqua

inaugurazione 23 dicembre 2015

Acquaviva delle Fonti, BA, Corte del Palazzo Comunale

Ve(de)re da Pozzo - La memoria dell'acqua

Comune di Acquaviva delle Fonti
Gal Seb - il Gruppo d’Azione Locale del Sud Est Barese

I Pozzi Parlanti è il primo nucleo di un progetto ampio e diffuso sul territorio, che prevede la realizzazione di un EcoMuseo sull’acqua. Ve(de)re da Pozzo, La memoria dell'Acqua è l’installazione con cui si inaugura il percorso che toccherà sette installazioni audiovisive dedicate ai pozzi narranti.
C'è stato un tempo in cui Acquaviva vendeva l’acqua ai paesi circostanti durante i periodi di siccità, grazie alla presenza di un grande bacino sotterraneo costantemente alimentato da ricche falde acquifere. Una grandissima quantità di acque è ancora oggi presente nel sottosuolo del centro storico. Dopo la realizzazione dell’Acquedotto Pugliese, i pozzi e le 'ngegne (così vengono chiamate le norie), sono andate lentamente in disuso, ma la presunta proprietà dell'acqua di mantenere un "ricordo" delle sostanze con cui è venuta in contatto (memoria dell'acqua) può ancora raccontarceli.

18.12.2015 - ISSE | il cerchio - spettacolo per danza, gesti e narrazione video

18, 19, 20, 22, 23 dicembre 2015

Milano, Teatro dell'Arte, La Triennale - CRT Milano

ISSE | il cerchio - spettacolo per danza, gesti e narrazione video

Mo `O Me Ndama, Studio Azzurro, CRT Milano

martedì, mercoledì e venerdì ore 20.30  
sabato ore 19.30, domenica ore 16.00

Lo spettacolo nasce dal ricordo personale di Lazare Ohandja e mette in scena le conseguenze del rito della vedovanza ancora diffuso in Camerun, ma con l’intenzione di renderlo metafora della segregazione sociale e le violenze (non solo) psicologiche a cui la donna è sottoposta in molte culture del mondo.
Una donna è limitata nei movimenti da uno spazio chiuso. Questo spazio è invisibile, al centro del palcoscenico, e viene suggerito dalle luci e dai gesti della donna che, cercando i confini di una stanza che non si vede, li ridefinisce e ne prende coscienza in tutta la complessità sociale, culturale, psicologica. Parallelamente al suo percorso, fuori da quella stessa gabbia, un uomo inizia a cercarla, senza però poterla raggiungere. I loro gesti sono inizialmente sorvegliati dalla tradizione, rappresentata dalla presenza di uno sciamano, poi si divincolano da essa, provocando la liberazione della donna e il suo ricongiungimento con la stessa comunità che da tempo l’aveva allontanata. La rappresentazione di questo difficile percorso di liberazione avviene attraverso la ricostruzione delle relazioni, raffigurata dai gesti dei danzatori che generano le immagini video, tracce e percorsi sempre meno astratti. Anche la componente sonora scaturisce dalla coreografia stessa ed è dominata dalla voce umana e dal suo ricampionamento live su una tessitura di suoni ambientali. Lo sviluppo narrativo avviene quindi su due piani visivi simultanei: un piano fisico e un piano immateriale messi in forte relazione generativa: sono i corpi a generare il suono e a suscitare le immagini immateriali. Il piano fisico è fatto appunto anche di un suono che innesca vibrazioni e risveglia la sapienza della tradizione più antica, quella che precede ogni definizione e attinge a un sentimento più originario del mondo e delle cose.

CRT Milano - ISSE
biglietteria@crtmilano.it

13.12.2015 - CAMPO CONTROCAMPO, dodici dittici e un trittico video

13 dicembre 2015 - 31 gennaio 2016

Salerno, Galleria Paola Verrengia

CAMPO CONTROCAMPO, dodici dittici e un trittico video

Galleria Paola Verrengia
inaugurazione domenica 13 dicembre 
ore 11:30

Il progetto CAMPO CONTROCAMPO trova la sua forma definitiva nel 2015, ma è il risultato di un lavoro fotografico che negli anni Studio Azzurro ha realizzato parallelamente alla consueta e più nota produzione dei videoambienti e degli ambienti sensibili. La mostra, voluta dalla Galleria Paola Verrengia, è curata da Lea Mattarella e presenta una decina fotografie inedite, in forma di dittico. scattate in tempi e luoghi diversi. A esemplificare il lavoro permanente sulla forma dell’accostamento di immagini come declinazione dell’estetica del montaggio, è presente in mostra anche il video Trittico Marghera, presentato per la prima volta nel 2000 a Porto Marghera e qui adattato alla visione su un solo monitor.

Galleria Paola Verrengia 
via Fieravecchia, 34 
Salerno 
tel./fax 089.241925 
galleriaverrengia@gmail.com 
www.galleriaverrengia.it

06.12.2015 - FACCE DI FESTA restaurato

6 dicembre 2015

Milano, Spazio Oberdan

FACCE DI FESTA restaurato

FILMMAKER // PASSATO/PRESENTE 
Spazio Oberdan
domenica 6 dicembre
dalle ore 17.00

In occasione del restauro curato dalla Cineteca Nazionale di Roma, Filmmaker ha inserito nella programmazione PASSATO/PRESENTE la proiezione di Facce di Festa.

Nel 1979 alcuni amici, tra cui i fondatori di uno Studio Azzurro che nascerà formalmente dopo tre anni, sperimentano la loro prima produzione cinematografica con un lungometraggio girato nell’arco di poche ore durante una festa tenutasi in una casa privata, a Milano. Facce di festa è costruito assemblando materiale raccolto con diverse tecniche cinematografiche: camera nascosta, interviste comportamentali, immagini descrittive. L’intenzione, parzialmente dichiarata nel finale, dove la camera si rivolge verso i registi, era creare un’interferenza delicata ma tenace tra la narrazione dell'autore e la percezione dello spettatore. La cinepresa diviene veicolo per forzare la narrazione cinematografica cercando un nuovo spazio alla presenza dello spettatore, un’anticipazione della poetica che tuttora accompagna il lavoro di Studio Azzurro.
Nel 1980 Facce di festa fu tra i film che inaugurarono la prima edizione di FILMMAKER e fu presentato alla rassegna “L’altro Cinema Europeo”, della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

06.09.2015 - IL SENTIERO DELL’ANGELO La Leggenda, il Miracolo, il Segno

6 settembre 2015

Monte Sant’Angelo (FG), Palazzo Grimaldi

IL SENTIERO DELL’ANGELO  La Leggenda, il Miracolo, il Segno

A cura di Axis Mundi

In un luogo di culto, nel rapporto con la sfera del sacro, la capacità ad un dialogo interiore, è lo strumento principale per un fedele. L’interesse per questo aspetto della cultura dell’uomo, può interessare oltre ai credenti, anche tutti coloro che vogliono accostarsi a questo mondo.
Fra gli strumenti del fedele, nel dialogo con il divino, il pellegrinaggio ai luoghi di culto è una delle più antiche e tradizionali manifestazioni e pratica di fede religiosa.
Con questa suggestione, il “Sentiero dell’Angelo” si struttura come un percorso di informazione ed iniziazione sulla conoscenza di un luogo di culto.
Il percorso multimediale, progettato e realizzato da Studio Azzurro, dopo l’androne d’ingresso, si articola in cinque spazi caratterizzati ognuno da contenuti diversi e diverse modalità percettive. Il primo spazio “La stanza dei sogni o delle apparizioni”, è caratterizzato da una duplice seduta a semicerchio disposta longitudinalmente all’asse della stanza. Le proiezioni multimediali interesseranno quasi l’intera volta a botte della sala. Il Secondo spazio si configura come un “Corridoio di ex-voto”, un passaggio dove alcuni oggetti appesi alle pareti si animano al tocco del “pellegrino”, rivelando sul “retro” un testo scritto relativo alle immagini sulle pareti. Il terzo spazio, “La Tenda Longobarda” celebra un popolo che nello spostamento, nella variabilità dei luoghi, creò un sistema di “sentieri” e strade che univano e fondevano in un unicum, culture, religioni e territori.
Ne “La Stanza degli Amboni” attraverso la presenza di due leggii interattivi, il pellegrino visitatore può approfondire personalmente ed in modo individuale, tutto ciò che riguarda il tema del “Sentiero dell’Angelo”, dai culti Micaelici, e gli accadimenti passati della storia del territorio, fino all’attuale configurazione del pellegrinaggio nei luoghi depositari di culto.
Nello spazio finale, che riecheggia un luogo ipogeo, simile a quello del santuario, l’immagine di una goccia d’acqua che cade senza soluzione di continuità, con il suo caratteristico suono ed una superficie murale, dove il visitatore come gli antichi pellegrini può incidere virtualmente una propria “runa”.

Contatti
axismundi.montegargano@gmail.com
tel. 345 1795535

Orario di apertura

Da marzo a novembre
dal lunedì al venerdì 10.00 - 13.00 / 15.30 - 19.30
Sabato domenica e festivi
orario continuato dalle 9.30 alle 19.30
Da dicembre a febbraio
aperti solo sabato, domenica e festivi 10.00 - 13.00 / 15.30 - 19.30 dal lunedì al venerdì solo su prenotazione per gruppi organizzati per i quali è sempre possibile concordare visite in giorni ed orari extra.

02.09.2015 - PATINE E ACCUMULI

2-7 settembre 2015

Milano, Studio Azzurro per CONTAMINAFRO c/o Fabbrica del Vapore

Scarica pdf
PATINE E ACCUMULI

All'interno del programma di CONTAMINAFRO, identità in evoluzione
Percorso partecipativo articolato in tre parti (esposizione, trittico video ed esperienza interattiva per gesti e mani nel vuoto)

Ideazione di Giulio Calegari e Studio Azzurro
in collaborazione con Gigi Pezzoli e Lazare Ohandja
Centro Studio Archeologia Africana (Milano) e Mo ‘O Me Ndama

PATINE E ACCUMULI persistenze del gesto dalla tradizione alle nuove tecnologie

Da alcuni anni Studio Azzurro e Giulio Calegari volevano dare forma a un progetto suscitato dall’incontro con i feticci della tradizione africana.
CONTAMINAFRO è sembrata l’occasione giusta per elaborare quell’idea che già prevedeva la compresenza di oggetti e di un’installazione interattiva. È nata così una mostra allestita negli spazi di Studio Azzurro e articolata in tre parti. Questo lavoro mira ad accogliere e condividere un momento narrativo legato alla ritualità e, partendo da gesti tradizionali o istintivi, recuperare quella dimensione "mitica" presente anche nel nostro vissuto quotidiano. Nel primo ambiente sono raggruppate figure scolpite della tradizione africana, alcune non "attive", non vissute, altre vissute dai gesti di offerta di cui si apprezzano le stratificazioni. Composte in una sorta di altare, richiedono che ci si accosti con un atteggiamento partecipativo che non esclude, anzi richiede, il depositarsi materiale di pensieri e offerte che si accumulano, incrostano e patinano le immagini. In questo caso, per rappresentare l’oggetto "accumulatore", è stata scelta un’espressione legata al mondo del vodu, quella di Mami Wata (la "Sirena") la cui capacità di metamorfosi le permette di adattarsi a molte interpretazioni ed essere presente in molti paesi africani, conquistando adepti anche nel mondo occidentale.
Nel secondo ambiente un trittico video pone di fronte a una narrazione orale, che si accompagna a segni e figure semplici tracciate lentamente sulla terra polverosa. Appaiono così frammenti di un linguaggio universale e senza tempo, che precede le lingue e lascia che il suono delle parole sconosciute permetta di immaginare per intuizioni e impressioni. È un momento intermedio, di pura attenzione, che si attraversa spostandosi tra gli altri due ambienti che invitano a una partecipazione attiva.
Il terzo ambiente si presenta come luogo di un rito in cui è possibile ritrovare una diversa forma dell’esperienza fatta all’inizio del percorso. Il gesto semplice di toccare è qui di per sé portatore di patine e accumuli di energia e riconduce immediatamente a pratiche di stratificazione virtuale, tipiche dei nostri giorni, e poco esplorate nelle loro potenzialità espressive. I gesti che accarezzano l’invisibile e il semplice tocco delle mani lasciano tracce immateriali ma visibili. Ogni gesto, accumulandosi e intessendosi con il gesto di altri, produce aure e rilasci di energia che vanno a depositarsi in uno spazio altro, dove le tracce dell’interazione permettono di suggerire una nuova narrazione delle relazioni.

04.08.2015 - PIAZZETTA TRENTINO

4 agosto 2015

Milano, EXPO

PIAZZETTA TRENTINO

Provincia Autonoma del Trentino
Progetto e Direzione artistica STUDIO AZZURRO
Produzione video FILMWORK


Studio Azzurro ha progettato e condotto la direzione artistica di Lo spirito delle materie e dei luoghi, opera ambientale interattiva per la Piazzetta Trentino all'interno di Expo 2015. La produzione dei contenuti video è stata realizzata da Filmwork.

Il territorio trentino, i suoi prodotti, la sua bellezza naturalistica, i suoi miti, irrompono nello spazio Expo sia con panorami virtuali che con un forti elementi fisici.
Il calore del legno racchiude l’allestimento al cui centro svettano tre enormi schegge di pietra dolomia, omaggio alle cime delle tre torri del Vajolet, poggiate su un pavimento di monitor e incorniciate, alle loro spalle, dall'orizzonte virtuale creato da altri tre grandi monitor.
Su questa finestra e sul suolo scorrono immagini sincronizzate di paesaggi, di elementi naturali, e dei prodotti che da quella natura derivano.
I visitatori vengono accolti in uno spazio che li riporta alla dimensione grandiosa di montagne, boschi e corsi d'acqua incontaminati e alla tradizione con cui la gente del Trentino produce cibo e alimenti di grande qualità .
Camminando sui monitor il pubblico avrà l'impressione di passeggiare tra prati d'alta montagna, di poter volare sopra le cime delle foreste o di calpestare una distesa di acini d'uva. All'orizzonte invece si aprono viste panoramiche e dettagli di lavorazioni e trasformazioni che l'uomo compie con con il territorio e con le sue risorse.
Le dolomie emettono suoni rarefatti: un gesto del visitatore, nel momento in cui appoggia la mano sulla superficie di ognuno dei tre monoliti, li modula e fa risuonare la superficie di pietra con accordi e vibrazioni differenti, in sintonia con i suoni di tutto lo spazio.
Infine, solamente in un momento particolare, alla sera, quando le condizioni di luce lo permettono, il pubblico ha l’impressione dell’esperienza dello “spirito del luogo”: grandi e piccole ombre di figure fiabesche emergono, videoproiettate, dalle superfici di pietra delle schegge-monoliti. Per qualche istante si ascoltano le parole di antiche leggende ambientate tra le Dolomiti, scenario ideale di miti arcaici.

04.07.2015 - DOVE VA TUTTA 'STA GENTE

5 luglio - 5 settembre 2015

Follonica, Pinacoteca Civica e Museo MAGMA

Scarica pdf
DOVE VA TUTTA 'STA GENTE

Progetto TOSCANA ’900 PMG 2015, promosso e sostenuto da Regione Toscana e Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Comune di Follonica, University of Maryland, Associazione culturale Passepartout.

Dove va tutta ‘sta gente è un progetto presentato per la prima volta a Dortmund nel 2000, l'anno che è stato soglia tra due secoli. E su soglie e confini concreti e simbolici dispiega la sua riflessione.
Ora, ospite degli spazi del MAGMA - Museo delle Arti in Ghisa della Maremma, Dove va tutta ‘sta gente dialoga con gli allestimenti multimediali del museo da poco insignito del prestigioso Premio DASA promosso dal Micheletti Award e dall'EMA (European Museum Accademy). Nato con la volontà di testimoniare la storia tecnologica, artistica e umana degli stabilimenti siderurgici di Follonica, il MAGMA è ospitato nei restaurati spazi del Forno San Ferdinando, l’edificio più antico della città, e si presenta come una scatola magica dove muri secolari convivono con moderne tecnologie multimediali. Un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio in uno straordinario monumento di archeologia industriale dove il lavoro e i conseguenti flussi migratori ad esso legato hanno fatto la storia della produzione toscana.
L’allestimento prosegue nelle sale della Pinacoteca Civica con il progetto di Hasan Elahi, The Orwell Project, sotto il denominatore comune del tema delle migrazioni, sui cui è impostato tutto il programma culturale di Follonica per il 2015.

Da martedì a domenica 17.30 - 23.30
Lunedì chiuso
tel. 0566 590027
email info@magmafollonica.it

26.05.2015 - Inside The Last Supper

27 maggio - 31 ottobre 2015

Milano, Chiostro della Magnolia, Fondazione Stelline

Inside The Last Supper

Fondazione Stelline, Chiostro della Magnolia
corso Magenta 61, MILANO

Inside The Last Supper è un affresco multimediale interattivo incastonato all’interno di HUBLEONARDO, una serie di iniziative intorno all’opera e alla vita di Leonardo da Vinci organizzato dalla Fondazione Stelline.
Nel Chiostro della Magnolia viene presentata una rivisitazione del percorso espositivo Dentro l'Ultima Cena. Il XIII Testimone progettato e realizzato nel 2010 per il Castello Visconteo di Vigevano, articolandolo in 5 set espositivi: Dicono di lui, Intonaco mobile, Sulla tovaglia, Figure Staccate, Immagine discesa.
Il percorso, ora così vicino alla sede dell’opera originale di Leonardo (Santa Maria delle Grazie), dimostra ancor più la sua possibilità di diventare una visita virtuale e propedeutica che anticipa la visione dal vero dell’Ultima Cena, in una dimensione fruitiva più cinematografica, in cui si seguono le immagini, e in una dimensione più attiva cui le immagini possono essere scelte da postazioni interattive che permettono di approfondire il tema ad esse pertinente.

Tutti i giorni, ore 10-22

Biglietto: intero € 8; ridotto € 6; scuole € 3
Info: +39 02 45462411
Fondazione Stelline

20.05.2015 - Giornata di studi in onore di Paolo Rosa. UN ARTISTA PLURALE

20 maggio 2015

Milano, Accademia di Belle Arti di Brera

Giornata di studi in onore di Paolo Rosa. UN  ARTISTA PLURALE

Accademia di Belle Arti di Brera

Coordinano Roberto Favaro ed Elisabetta Longari
Segreteria organizzativa Elena Rebecca Rivolta

Mercoledì 20 Maggio 2015, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, presso la sala Napoleonica dell'Accademia di Belle Arti di Brera si terrà un seminario di studi sull’opera artistica, didattica e teorica di Paolo Rosa. Cofondatore nel 1982 di Studio Azzurro, docente di Progettazione Multimediale all’Accademia di Brera, ispiratore e docente della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte di Brera, dove è stato anche Preside del Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate.

La giornata prevede il saluto del Presidente Marco Galateri di Genola, del Direttore dell’Accademia di Brera prof. Franco Marrocco e del Preside di Dipartimento prof. Roberto Favaro e, di seguito, diversi interventi di natura teorica da parte di studiosi e storici dell’arte, ma anche numerose testimonianze di docenti di Brera, artisti e operatori culturali che hanno avuto occasione di relazionarsi e collaborare con lui. Alcuni di loro hanno scelto di dedicare a Paolo Rosa un lavoro d’arte che verrà presentato in questo contesto.

pagina ufficiale

Elisabetta Longari: elongari7@gmail.com; tel. 3356928768
Elena Rebecca Rivolta: rebyri@hotmail.it; tel. 3290604421

08.05.2015 - TAVOLI (perché queste mani mi toccano?)

8 May - 5 July 2015

Gdańsk (Danzica), Poland (Polonia)

TAVOLI (perché queste mani mi toccano?)

NEARLY HUMAN
Curated by Jasia Reichardt

The exhibition is a part of Soundplay festival and Man|Machine workshops and exhibitions within Art+Science Meeting project .

Contemporary Art Centre Łaźnia 2, Gdańsk, Poland
Patronat Honorowy Prezydenta Rzeczypospolitej Bronisława Komorowskiego

The exhibition involves some 70 participants and encompasses three sections. The third section includes six kinetic works.
«The subject of this exhibition is human imagination and its thirst to create a parallel world of machines, puppets, dolls, automata, robots, which are nearly but not quite like us. Today, the population of these imaginary beings and machines occupies its own world in art, in fiction, in film, and in many aspects of our lives.
Even though we have now entered the second machine age, in which robots begin to be able to do nearly everything, for the time being at least, we still maintain our franchise over those things we imagine. We are still in charge of own of our thoughts and so we continue to imagine machines that are nearly like us, that might befriend us, serve us, amuse us — perhaps only dimly aware that they might finally replace us.
What in the end might we be left with, that may never be replaced by machines? Probably the very function that created their history in the first place — human imagination.
And so in homage to our imagination, now and in the past, this exhibition includes images and objects in many media. Some are the work of artists and writers, some are made or found accidentally, some cannot be identified, and some belong to research and development in science and industry [...]»

Jasia Reichardt (curator)

08.05.2015 - Giuliano Mauri. Architetture dell’immaginario

8 maggio - 20 settembre 2015

Lodi, Chiesa di San Cristoforo

Scarica pdf
Giuliano Mauri. Architetture dell’immaginario

La mostra, su progetto di Studio Azzurro, in collaborazione con l'Archivio Mauri – curata da Studio Azzurro e Francesca Regorda –, apre il progetto TriennaleXtra, articolato in 11 mostre con altrettante sedi espositive individuate nei capoluoghi della Lombardia.

Lodi, Chiesa di San Cristoforo
via Tito Fanfulla 18
8 maggio - 20 settembre 2015
martedì - venerdì 17.00 - 19.30
sabato, domenica 10.00 - 13.00 e 15.30 - 19.30
chiuso lunedì
VISITE GUIDATE turismo@comune.lodi.it

«Durante tutto il tragitto in barca per raggiungere l’intervento sul fiume Tormo, cercavo di chiedergli del suo lavoro, ma lui non aveva nessuna esigenza di parlare delle sue opere, di raccontarle, o di motivarle, aveva l’esigenza di farle e lasciarle vivere» [Fabio Cirifino]. 
Giuliano Mauri (1938-2009) ha lasciato tracce di numerosi gesti simbolici su cui è il momento di tornare. Il suo sguardo prestava particolare attenzione alla memoria accumulata e sedimentata nei luoghi, e tutta la sua opera era sempre guidata da una progettualità rabdomantica, che con il tempo rivelava l’esattezza delle intenzioni.
Fatte di elementi naturali, molte sue opere non esistono più, a testimonianza dell’impermanenza delle forme della materia e della loro incessante metamorfosi. Altre opere sopravvivono, curate come creature da chi le ospita.
A testimoniare, invece, la persistente attualità del suo pensiero e la sapienza arcana del suo gesto, sono i video, le fotografie, i disegni progettuali, gli appunti, le maquettes, i ricordi tramandati. Tutto racconta di progetti potenzialmente rigenerabili, in qualsiasi momento. E la presenza in mostra di questi materiali, dall’artista stesso assemblati, rende visibile la tensione poetica che alimentava un lavoro instancabile – ora minuto, ora grandioso –, accompagnato dalla docile convinzione della reciprocità poietica tra il fare e il lasciar dissolvere.

01.05.2015 - L'ORIZZONTE IN MOVIMENTO

Primo Maggio - 31 ottobre 2015

Milano, EXPO 2015

L'ORIZZONTE IN MOVIMENTO

Videoinstallazione interattiva per sette scenari

Padiglione The Waterstone - Banca Intesa Sanpaolo

1 maggio - 31 ottobre 2015

L'orizzonte in movimento è un'opera-sipario che Studio Azzurro ha ideato per il Padiglione di Banca Intesa Sanpaolo in Expo2015. Ideale linea di separazione tra terra e cielo, l’orizzonte rappresenta efficacemente la differenza tra ciò che è realizzato e quello che è ancora da realizzare, un traguardo mobile, mai definitivo e sensibile al desiderio di scoprire e andare oltre. Su grandi schermi, un mosaico di paesaggi diversi e perfettamente allineati costruisce uno scenario continuo che avvolge totalmente lo sguardo con visioni del territorio italiano: dal Trentino alla Sicilia, si dispiega come elemento unificante, espressione di bene comune del Paese.
Con un semplice gesto il pubblico attiva le micro-narrazioni custodite dalla presenza di piccoli animaletti videoproiettati a terra, quasi fossero scivolati fuori dagli scenari naturali. Il visitatore, sollevandoli, modifica l’aspetto dello scenario, fino a scoprire un’inattesa sorpresa visiva. Dissolto l’orizzonte, il pubblico si trova immerso nella dimensione del racconto che rivela l'impegno e l'attenzione di Banca Intesa nella crescita sociale e culturale del Paese: dalla conservazione del patrimonio artistico al supporto della produzione teatrale e musicale, fino al sostegno per le eccellenze, grandi e piccole, del tessuto produttivo e innovativo delle imprese italiane.

13.04.2015 - METROPOLIS' TASTE

13 aprile -24 maggio 2015

Milano, Università degli Studi di Milano

METROPOLIS' TASTE

ENERGY for CREATIVITY / INTERNI Arnoldo Mondadori Editore

fuorisalone Milano

inaugurazione 13 aprile, dalle 14:30

METROPOLIS' TASTE

 

Videoinstallazione sincronizzata per due moduli e nove programmi video

 

Nel chiostro d’onore dell’Università Statale di Milano, due superfici orizzontali e continue dispiegano un susseguirsi di immagini in movimento, raccolte nelle più significative megalopoli del Pianeta: Calcutta, Città del Messico, Hong Kong, Il Cairo, Las Vegas, Manila, Mosca, San Paolo, Shanghai, Taipei. Le immagini scorrono, sospese nello spazio tra le arcate. Mostrano somiglianze e differenze tra luoghi distanti sulla superficie del globo e sempre più vicini nel loro aspetto. Raccontano per frammenti di zone densamente popolate, del traffico e dei mercati dove gli alimenti sono esposti, comprati e consumati. Scorrono in scene che parlano della cultura dell’uomo, della frenesia delle città e di un Pianeta che procura senza tregua il nutrimento per la vita. Mercati, commercianti e consumatori, cataste di cibo fresco e prodotti in serie, chioschi e vetrine si snodano tra le auto e i passanti, dialogano con le insegne luminose nell’infinito rincorrersi dei fotogrammi.

 

 

30.03.2015 - I GESTI DELLA CREAZIONE (uno studio)

lunedì 30 marzo 2015, dopo ill tramonto

Milano, Fabbrica del Vapore

I GESTI DELLA CREAZIONE (uno studio)

I GESTI DELLA CREAZIONE
studio per 24 animali raccontati con il linguaggio dei segni
trittico video per gesti e suoni

dopo il tramonto, fino alle ore 22

Abbiamo accolto l’invito di Ana Pedroso a partecipare con un nostro contributo fuori concorso alla mostra Milano città mondo, scaturita dalla prima azione del progetto M-WAM (Milano World Arts Map). M-WAM si propone come «luogo di incontro interculturale e multidisciplinare, reale e digitale», come «network degli artisti internazionali che vivono e lavorano a Milano».
I materiali che compongono il trittico che appare per il breve tempo di una serata, all’ingresso dello spazio espositivo, sono frammenti di studio dell’opera IN PRINCIPIO (E POI) (55. Esposizione Internazionale d’Arte Biennale, Venezia 2013, Padiglione della Santa Sede), in particolare i racconti gestuali che un gruppo di sordi ci aveva regalato per rappresentare la creazione del Regno animale in una delle 4 lastre dell’ambiente sensibile. Estratti dall’opera complessa, dichiarano una forza poetica essenziale resa universale dalla condivisione del mondo visivo, da una parte, e della naturale tendenza umana ad esprimersi con le forme che le mani costruiscono nello spazio.

21.12.2014 - SCENA E DOPPIA SCENA. Studio Azzurro e il teatro

17-21 dicembre 2014

Lucca, Casa del Boia

SCENA E DOPPIA SCENA. Studio Azzurro e il teatro

A cura di ALDES.

Con il patrocinio del Corso di laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione e del Corso di laurea Magistrale in Storia e Forme delle Arti Visive, dello Spettacolo e dei Nuovi Media - Università di Pisa, dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

In collaborazione con la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte - Accademia di Brera (Milano), LFF - Lucca Film Festival, CAV Pietrasanta.

SPAM! ospita nella sua programmazione una rassegna di 12 ore di videodocumentazioni dedicate alle opere e alle collaborazioni di Studio Azzurro con il mondo del teatro. Nelle sale della Casa del Boia, si susseguono per quattro giorni, senza interruzione, i video che raccontano trent'anni di ricerca e dialogo con le arti performative. 
Domenica 21 alle ore 17, Leonardo Sangiorgi e Sandra Lischi concludono l'evento con un incontro aperto al pubblico.

28.11.2014 - NANOF ritorna a Volterra

28-29 novembre 2014

Volterra, PI

NANOF ritorna a Volterra

NOF 4 - un mondo parallelo

A vent'anni dalla morte di Oreste Fernando Nannetti, le associazioni Inclusione Graffio e Parola e Esplorazioni urbane hanno ogranizzato due giorni di incontri ed eventi a Volterra, dove NANOF fu a lungo internato nel Padiglione Ferri dell'Ospedale Psichiatrico. Nel nostro lavoro abbiamo incontrato due volte, in luoghi diversi e a distanza di molti anni, la storia di quest'uomo che raccontò il proprio mondo in uno straordinario storyboard graffiato sul muro esterno del padiglione. Il film L'osservatorio nucleare del Signor NANOF nacque proprio a Volterra, quando NAnnetti era ancora vivo, nel 1984-85. In questi giorni se ne propone la poriezione all'interno del programma che prevede interventi di teatro, reading e mostre fotografiche.

24.11.2014 - IL COLORE DEI GESTI a Napoli

24 novembre 2014 - dicembre 2014

Napoli, Palazzo Reale - Sala Dorica

IL COLORE DEI GESTI a Napoli

In occasione del Forum Universale delle Culture, promosso dall'UNESCO, torna la sinfonia videomusicale presentata un anno fa a Milano, nel foyer del Teatro dell'Arte (Triennale).
Dedicata allo "spirito trasparente" che scioglie e riannoda i gesti e le materie degli artigiani del Mediterraneo, questa opera per sei schermi si inserisce nell'ampio programma del Forum, parte della rassegna Non troverai altro luogo non troverai altro mare, a cura di Chérif Khaznadar.

20.09.2014 - Studio Azzurro e il teatro

dalle 17.00 in poi

Milano, Teatro OUTOFF

Studio Azzurro e il teatro

Per raccontare, a Milano, all’OUTOFF, i quindici anni della presenza trasversale di Studio Azzurro nell’ambiente del teatro italiano ed europeo, abbiamo programmato due serie cronologiche di estratti video significativi, da cui lasciar emergere naturalmente i soggetti artistici con cui i progetti sono stati condivisi e realizzati. Ai video si alternerà la voce di Irene Grazioli con brevi letture dalle drammaturgie originali.
Nel corso del programma si potranno riconoscere lavori teatrali, opere eminentemente musicali, opere in cui la coreografia diventa molto importante per la narrazione visiva, e infine racconti in forma video degli spettacoli di altri artisti. Da questa semplice struttura si potrà aprire naturalmente una possibilità di interlocuzione con il pubblico in sala, per considerare insieme l’attualità del reciproco innesto di competenze e passioni, che diventa articolazione portante di ogni collaborazione, non solo artistica.

OUTOFF
via Mac Mahon 16

20155 Milano

tel. 02 34532140

ingresso libero, gradita la prenotazione

..........

02.07.2014 - Rivelazioni Mediterraneo. La voce rivela il tempo

Due scenari interattivi per mura sensibili e voci

Madrid, Istituto Italiano di Cultura

Rivelazioni Mediterraneo. La voce rivela il tempo

Legata a una nuova tappa del progetto relativo al Mediterraneo iniziato da Studio Azzurro nel 2000, l’esposizione si compone di più sezioni: una sezione progettuale, che mostra il formarsi del pensiero attraverso il disegno e la sua concretizzazione attraverso le riprese video e la postproduzione; una sezione dedicata alla documentazione poetica dei gesti artigianali che caratterizzano la terra manchega; e infine una sala che ospita l’installazione interattiva in due parti.
In un paesaggio vasto come il cielo che lo osserva, i muri delle fortificazioni che costellano La Mancha emergono dello stesso colore della terra, solitari. Proteggono e separano; nella prigionia talvolta uniscono, portando le voci di chi rimane nell’invisibile. I muri si scoprono sensibili e il suono, d’un tratto, prende il posto della luce. La voce, corpo vibrante e invisibile, prende il posto degli occhi. I muri segnano le direttrici di battaglie e cammini, in un entroterra che ha fatto della sua storia frammenti sparsi tra i cespi alti dello sparto, l’erba che diede il nome alla regione al tempo dei Romani, prima che i ‘Mori’ la chiamassero Al-Manscha, terra senz’acqua.

La mostra è commissionata dall’ Istituto Italiano di Cultura di Madrid sotto l’egida dell’Ambasciata d’ Italia

2 luglio - 30 settembre 2014
lunedì - venerdì 10.00 - 18.00
agosto ore 10.00 - 14.30
chiuso i festivi
ingresso libero

07.06.2014 - INNESTI – GRAFTING

7 giugno – 23 novembre 2014

Venezia, Padiglione Italia - 14. Mostra Internazionale di Architettura - la Biennale di Venezia

INNESTI – GRAFTING

Nella mostra del Padiglione Italia, curata da Cino Zucchi, non c’è l’idea di un’evoluzione lineare, bensì l’esame di singoli episodi o eventi progettuali legati nel tempo da relazioni inaspettate. Opere antiche, recenti e contemporanee sono scelte con gli occhi di un botanico piuttosto che con quelli di uno storico.
Quattro puntuali installazioni multimediali sono state affidate a Studio Azzurro:
RAPPRESENTARE MILANO
Se la modernizzazione ha coinvolto nell’ultimo secolo l’intera penisola, il caso di Milano è assunto come
esemplare “laboratorio del moderno”. Una maquette in scala dell'intera città si anima e mostra, ritmandoli, contenuti articolati in layer colorati e sovrapposti. Il tutto in sincronia con una raccolta iconografica sapientemente scelta e proiettata a parete.
PAESAGGI ABITATI
Un’enorme proiezione corale è volta a indagare come l’uomo interagisca con le trasformazioni dettate dall’architettura e come a sua volta le adatti ai suoi bisogni quotidiani.  Un open call si è tradotta in una campagna di ricognizione partecipata e diffusa. Si sono raccolti visioni di spazi, strade, edifici e porzioni di luoghi, non più condizionati da definizioni convenzionali. Brevi storie scandite in riquadri, che se affiancati uno all’altro popolano un quadro pulsante senza soluzione di continuità.
MILANO EXPO’2015
Sospeso a sottilissimi cavi di acciaio, un piano in legno levigato suggerisce momenti di convivialità. Si fa metafora di una tavola, dalla cui  si può attingere cibo e nutrimento.  Filmati e immagini di progetti e progettisti,  di contenuti e contenitori, articolati in un ordinato indice che presentano i molteplici aspetti con cui si manifesta l’evento di Milano Expò 2015.
MILANO EXPO’ ITALIA
Un piano rettangolare in legno, appoggiato per il lato più corto è interrotto da una cesura che lo attraversa longitudinalmente, come fosse una bocca. Una nuvola di caratteri e lettere in lento movimento, sembra attendere un improvviso accadimento: l'introduzione  della propria mano nel solco, come in un immaginario gesto di semina. Si rivela allora, la natura interattiva dell’installazione e l’Albero della Vita si genera.

www.innesti-grafting.it

.........

28.05.2014 - Geografie italiane - Percorsi di architettura contemporanea

28 maggio - 5 ottobre 2014

Roma, MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Geografie italiane - Percorsi di architettura contemporanea

L’installazione, realizzata nel 2010 in occasione dell’inaugurazione del Museo e parte della collazione del MAXXI Architettura, viene riproposta in una nuova veste e dotata di un sistema di interazione ancora più innovativo. Un archivio dinamico, un viaggio interattivo sull’architettura italiana dal secondo Novecento a oggi, che torna a far parte degli allestimenti permanenti del museo.

Undici mondi tematici, undici “arcipelaghi” compongono Geografie italiane. Percorsi di architettura contemporanea, un flusso continuo di immagini che investe lo spazio. Un viaggio penetrante attraverso paesaggi tridimensionali, luoghi e oggetti significativi della storia dell’architettura, dell’ingegneria e del design. Un passaggio calmo, visto come dalla finestra di un’astronave che percorre lo spazio e il tempo degli ultimi sessanta anni. Geografie italiane è un omaggio alla creazione italiana, un omaggio “problematico” che mescola  bellezza e trepidazione, fascino delle forme e inquietudine del vuoto. Vuoto che corrisponde al movimento mancante intorno a queste immagini ritagliate ed estraniate: la vita, le relazioni, le storie, gli uomini, l’ambiente. Un vuoto che cerca la sua importanza, reclama un ruolo nella futura progettazione. Così come il tempo, che scorre lento da un mondo all’altro, chiede di essere considerato nel confronto con le architetture, proponendo i suoi cambiamenti e insinuando una domanda: come proseguirà questa geografia? Come sarà il prossimo mondo?

........

17.05.2014 - MaTer - Museo dell'Archeologia e del Territorio

dal 17 maggio 2014

Mamoiada (Nuoro)

MaTer - Museo dell'Archeologia e del Territorio

Percorso multimediale e interattivo, che si snoda in tre sale tematiche.
La prima sala che lo spettatore incontra entrando nel museo è dedicata al territorio, alla sua geografia e alla sua dimensione invisibile, è il luogo in cui riscoprire gli aspetti nascosti e sconosciuti di questa terra di confine, di attraversamento e di incontro tra popoli diversi. Qui è mostrato un territorio che si pone delle domande, che si interroga sui misteri che lo avvolgono, che invita il pubblico ad immaginare e ad immergersi in un racconto nuovo, che va oltre le informazioni di una teoria inconfutabile per raggiungere una dimensione più profonda, anche se incerta e meno comprovata, ma che appartiene all’identità del luogo.
Le due sale successive sono dedicate agli abitanti di Mamoiada, ai loro racconti e alla loro memoria: le persone del luogo sono i narratori in prima persona della loro terra restituendo, come un dono, il frammento di una storia personale, di un ricordo o di un modo di vivere che, come la grande storia, può essere emblematico dell’identità di un territorio.

20.04.2014 - Paesaggi Abitati

fino al 20 aprile 2014

Paesaggi Abitati

Open call per una videoinstallazione corale - Padiglione Italia - Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia

Nell’ambito del Padiglione Italia alla 14. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (7 giugno - 23 novembre 2014) è prevista la realizzazione di una videoinstallazione a cura di Studio Azzurro.

In continuità con il tema suggerito da Rem Koolhaas alle partecipazioni nazionali, Il Padiglione Italia, curato da Cino Zucchi, guarderà alla “Modernizzazione” del territorio italiano dell’ultimo secolo come un palinsesto dove ogni strato si sovrappone al precedente secondo una serie di modalità diverse - adattamento, simbiosi, giustapposizione, distruzione - che danno forma al suo carattere complesso.
Le città italiane sono sempre cresciute su se stesse, costituendo lo sfondo della vita di generazioni diverse, dalle aspirazioni e dagli stili di vita del tutto eterogenei.
A un territorio dalla storia millenaria si è oggi sovrapposta una nuova struttura legata alla mobilità privata e collettiva e alle nuove realtà lavorative e produttive.
L’installazione, dal nome “Paesaggi Abitati: la vita si adatta agli spazi che si adattano alla vita”, vuole mettere in scena con immediatezza ed efficacia il rapporto di scambio e di osmosi che si crea tra gli spazi delle città e del territorio italiano e la vita delle persone che essi ospitano ogni giorno.

08.04.2014 - VOICES. La città dell’uomo

8 - 13 aprile 2014

Milano, Conservatorio Giuseppe Verdi

VOICES. La città dell’uomo

Il disegno della mappa sentimentale della città.

In collaborazione con Domus, in occasione della Design Week.

Si può disegnare con le parole? Si può tracciare una mappa attraverso il segno lasciato dai sentimenti?

Voices si rivela come il disegno o meglio l’affresco di una mappa della città dipinto e tratteggiato dalle parole delle persone che ci vivono.
Voices si mostra solo su una delle facce di un grande regolare volume, per ribadire e lasciare la possibilità di immaginare, nelle parti senza immagini, il disegno nascosto delle molteplici sfaccettature che ancora compongono altre parti della città.
Voices continua a disegnare se stessa e la città attraverso un punto di vista particolare, un occhio dallo sguardo “aereo” che sembra captare dalla mobile superficie urbana, il disegno delle voci attraverso le interferenze che le rivelano.

Il grande volume cubico accoglie, alla sera, “l’occhio volante” e restituisce attraverso originali performance, momenti di riflessione su ciò che è stato disegnato dalle parole.

Ingresso libero
Lunedì - sabato 11 – 22
Con performance live ore 19
Domenica 11-18

13.03.2014 - IN VIAGGIO CON L’ITALIA - un racconto sonoro e visivo per i 120 anni del Touring Club Italiano

13 marzo - 25 maggio 2014

Milano, Palazzo della Ragione

Scarica pdf
IN VIAGGIO CON L’ITALIA - un racconto sonoro e visivo per i 120 anni del Touring Club Italiano

Inaugurazione 12 marzo ore 18:30

Entrando nell’antico spazio di Palazzo della Ragione, in pieno centro a Milano, si incontra un luogo ricco di stratificazioni in cui Studio Azzurro ha progettato ambientazioni interattive e riproposizioni multimediali dell’immenso archivio del Touring.

Ne è nato uno spazio trasformato da suggestioni visive e sonore, punteggiato di citazioni storiche e di oggetti che hanno scandito la trasformazione del turismo, coniugando patrimonio materiale e memorie. Il percorso si sviluppa in due sezioni parallele, e si dispiega su più livelli di lettura nell’intento di raggiungere e riordinare l’immaginario collettivo, insidioso eppure molto stimolante, intorno all’idea di “un’Italia del turismo”.

Palazzo della Ragione - Piazza Mercanti 1, Milano

13 marzo - 25 maggio 2014

Ingresso libero

lunedì 14:30 - 19:30

martedì - domenica 9:30 - 19:30

giovedì 9:30 - 22:30

08.02.2014 - sensibili memorie per Paolo Rosa

8 febbraio dalle ore 16:00

Milano, Fondazione Mudima (via Tadino 26 Milano)

sensibili memorie per Paolo Rosa

Un intrecciarsi di azioni, performance, musica, parole, gesti e silenzi, portati da artisti che hanno collaborato con Paolo Rosa e Studio Azzurro.

Dalle 11:30 la diretta da Radio Popolare

con Tiziana Ricci

 

Dalle 16:00 alla Fondazione Mudima

con Daniele Abbado, Salvatore Agrifoglio, Daniel Bacalov, Andrea Balzola, Roberto Castello, Giorgio Barberio Corsetti, Giuseppe Baresi, Giorgio Battistelli, Tullio Brunone, Giulio Calegari, Riccardo Castaldi, Pietro Coletta, Giovanni Columbu, Gino e Irene Di Maggio, Roberto Diodato, Umberto Fiori, Luca Francesconi, Lara Fremder, Stefano Gargiulo, Mario Gorni, Irene Grazioli, Modou Gueye, Franco Laera Tommaso Leddi, Sandro Lombardi, Andrea Lissoni, Angela Madesani, Ezio Manzini, Pompeo Martelli, Claudia e Elisa Mendini, Alessandra Moretti, Luca Mosso, Celeste Nicoletti, Moni Ovadia, Roberto Paci Dalò, Gianfilippo Pedote, Ana Pedroso, Felice Pesoli, Cesare Picco, Davide Pinardi, Pietro Pirelli, Cochi Ponzoni, Leonardo Previ, Stefano Questorio, Paolo Ranieri, Rhapsodija Trio, Cinzia Rizzo, Davide Rosa, Luca Scarzella, Gianni Secchi, Davide e Martina Sgalippa, Tangatamanu (Alberto Morelli e Stefano Scarani), Giovanni Venosta, Ariella Vidach e Claudio Prati,

e tutti coloro che desiderano esserci e accompagnarci...

17.01.2013 - Laboratorio Creativo « Common Ground: GPSme / Exitium »

Inaugurazione il 17 gennaio alle 18,30 presso Sala delle Colonne

Milano, Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4

Scarica pdf
Laboratorio Creativo « Common Ground: GPSme / Exitium »

Laboratorio Creativo « Common Ground: GPSme / Exitium »

17  Gennaio – 3 Febbraio 2013

Inaugurazione il 17 gennaio alle 18,30 presso la Sala delle Colonne, Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4, Milano.

 

In allegato testo critico di Paolo Rosa di Studio Azzurro sull'opera di Klaus Fruchtnis (Scarica pdf)

Progetto « Common Ground : GPSme / Exitium », sostenuto dal Comune di Milano - Cultura, Moda e Design e realizzato nell'ambito delle attività dell'Associazione per il Circuito Giovani Artisti Italiani-GAI in relazione Programma di Residenze 2010_2012 M4M promosso dalla rete europea Pépinières européennes pour jeunes artistes. Curatori del progetto sono Studio Azzurro e IED.

Pépinières européennes pour jeunes artistes, è un network europeo che promuove un programma di Residenza d’artista Internazionale - al quale il Comune di Milano aderisce dal 1999 all'interno delle attività dell'Associazione per il Circuito Giovani Artisti Italiani-GAI. In collaborazione con l'Amministrazione comunale IED e Studio Azzurro hanno deciso di ospitare e curare un progetto di ricerca cross mediale degli artisti Klaus Fruchtnis e Pau Garcia, che terminerà con una mostra presso la Sala delle Colonne della Fabbrica del Vapore.


15.11.2012 - PORTATORI DI STORIE Da vicino nessuno è normale

Inaugurazione 15 Novembre 2012 ore 18.00

Roma, Biblioteca Cencelli Pad. 26 I piano Piazza S. Maria della Pietà, 5

PORTATORI DI STORIE Da vicino nessuno è normale
Ideata e realizzata da Studio Azzurro e Museo Laboratorio della Mente
in collaborazione con
Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma E
Intervengono all'inaugurazione 15 Novembre 2012 ore 18.00:
Fabiana Santini (Assessore Cultura Regione Lazio)
Nicola Zingaretti (Presidente Provincia di Roma)
Maria Sabia (Direttore Generale ASL Roma E)
Gianfranco Palma (Direttore DSM ASL Roma E)
Pompeo Martelli (Direttore Museo Laboratorio della Mente)
Paolo Rosa (Studio Azzurro)

 

Portatori di Storie è un’installazione realizzata nel corso del 2010/2011 dal Museo Laboratorio della Mente e da Studio Azzurro, in collaborazione con la UOS Centro Studi e Ricerche e il Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma E.

È un racconto collettivo, a più voci, sulle alterità mentali, di come sono percepite e vissute nella nostra società, dei condizionamenti storici e culturali a cui sono soggette.

Le cinquanta persone che hanno donato la propria testimonianza sono proiettate in scala reale e al visitatore è data la possibilità di confrontarsi con la loro esperienza diretta. L’installazione è composta da due momenti: uno spettacolare e suggestivo e l’altro di maggior approfondimento sulle tematiche che saranno oggetto stesso del percorso museale del Museo Laboratorio della Mente della ASL Roma E (Regione Lazio) che è situato in un padiglione dell’ex Ospedale Psichiatrico S. Maria della Pietà a Roma

Portatori di Storie è una installazione che troverà forma completa e collocazione definita nel secondo piano del Museo Laboratorio della Mente al termine delle previste opere di ristrutturazione ed ampliamento degli spazi allestitivi.

 

 

Notizie utili

Sede: Roma, Biblioteca Cencelli

Pad. 26 I piano

Piazza S. Maria della Pietà,5

Inaugurazione: 15 Novembre 2012 ore 18.00

Ingresso libero

Catalogo edito da Silvana Editoriale

www.museodellamente.it

 

18.07.2012 - Studio Azzurro Kataribe

22 settembre 2012 – 4 novembre 2012

Kawasaki, Kawasaki City Museum

Scarica pdf
Studio Azzurro Kataribe

 

Questa mostra avviene in occasione dei trent’anni d’attività di Studio Azzurro. Un tempo lungo, dedicato alla ricerca di un incontro tra il mondo della tecnologia e quello dell’arte, che si è sviluppato attraverso numerose opere, installazioni, videoambienti, ambienti sensibili e interattivi, spettacoli, musei di narrazione e film. Un percorso complesso, impossibile da riassumere in un’unica esposizione, ma di cui viene presentato, in questo caso, un parziale ma significativo esempio. Un’opportunità che segna anche il nostro ritorno in Giappone dopo alcuni anni di assenza e dopo aver ricevuto in passato molte manifestazioni di interesse e di affetto. E’ un piacere dunque presentare alcune opere, realizzate in tempi differenti e lontani tra loro, per raccontare il nostro cammino e per dialogare sulla nostra attività. La mostra si divide in tre parti: un’opera storica come “Il nuotatore”, del 1984,  testimonia i primi anni della nostra ricerca e in particolare il momento in cui ci siamo affacciati alla ribalta internazionale. La seconda è un omaggio, fatto molti anni dopo, ad un pubblico per noi importantissimo come quello dei bambini. “La pozzanghera” è infatti interamente dedicata a loro e alla fertile immaginazione che hanno sempre mostrato di aggiungere al nostro lavoro. L’opera non è importante cronologicamente ma è stata scelta soprattutto per evidenziare come il nostro operato ha sempre tenuto in grande considerazione il rapporto con il pubblico, con i visitatori. Intenzione che si conferma e si amplifica nella recente serie dei “Portatori di storie”, dove la tecnologia media il rapporto tra persone fisiche e narratori virtuali. Due installazioni formano l’ultima parte dell’esposizione, “The fourth ladder” e “Sensitive City”, che con il loro dispositivi interattivi mettono in contatto i visitatori con differenti culture del territorio; la prima realizzata per la Biennale di Santa Fè nel 2008 con la partecipazione di una comunità di nativi americani, la seconda presentata all’Expo di Shanghai del 2010 per raccontare, attraverso la testimonianza di circa 800 persone, come poter immaginare una città disegnata dal vento, dai silenzi, dalle luci e le ombre, dalle emozioni delle persone.

Sono il frutto di una delle nostre ultime ricerche, che comprende anche altre esperienze realizzate a Casablanca in Africa (2008), in una miniera di rame del nord del Cile (2011), su una scalinata a Potenza in Italia (2009) e che sta proseguendo con i lavori in fase di ultimazione per il Museo Laboratorio della Mente di Roma, a Bethlem in Palestina e in Sardegna. Un ciclo che s’incrocia indissolubilmente con i nostri Musei di Narrazione, un’attività di progettazione territoriale e pubblica molto sviluppata negli ultimi anni da Studio Azzurro e che si sta configurando come un nuovo spazio per estendere la ricerca artistica e un nuovo pensiero estetico.

Per maggiori informazioni visitare il sito

 

Kataribe. Studio Azzurro

Kawasaki City Museum, Todoroki 1-2, Nakahara-ku, Kawasaki

22 settembre 2012 – 4 novembre 2012

08.06.2012 - Pensieri Stupendi

18 Giugno 2012, ore 19:00

Milano, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4

Scarica pdf
Pensieri Stupendi

 

CFMT promuove Pensieri Stupendi, un nuovo ciclo di incontri dove i linguaggi artistici della contemporaneità diventano leva strategica per ispirare idee e generare comportamenti in grado di interpretare in modo nuovo la nostra quotidianità.
I dialoghi si presentano quali momenti di ampio respiro culturale, che vedono in azione il confronto tra artisti di rilievo internazionale appartenenti a diverse discipline e personalità di spicco del mondo della cultura, della scienza, della ricerca e della filosofia.
Introduce e modera gli incontri Valeria Cantoni, cofondatrice di Trivioquadrivio, docente all’Università Cattolica di Milano e alla LUISS Business School di Roma e Presidente di Art For Business.

 

In quali occasioni della quotidianità avvertiamo che le nostre relazioni sono inevitabilmente condizionate dai supporti digitali? Come possiamo continuare a essere prossimi ai nostri compagni, colleghi e collaboratori, senza fuggire dai supporti digitali che ci tengono distanti con l’illusione di mantenerci uniti? Il punto di vista della psicoanalisi con l’intervento di Luigi Zoja, autore di un recente libro su La morte del prossimo, incontra quello dell’arte, grazie all’artista Paolo Rosa, tra i fondatori di Studio Azzurro, che dall’inizio degli anni ‘80 sperimenta le opportunità offerte dai sistemi multimediali nelle modalità di interazione tra le persone.

Pensieri Stupendi: Arte e pensieri del presente per ispirare il futuro.

Luigi Zoja e Paolo Rosa: Distanza e nuove prossimità.

 

La Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano

18 Giugno 2012

ore 19:00 - 20:30

07.06.2012 - Armamentari d’arte e comunicazione

Inaugurazione giovedì 7 giugno alle 19.00

Milano, FONDAZIONE MUDIMA Via Tadino 26

Scarica pdf
Armamentari d’arte e comunicazione

Inaugura alla Fondazione Mudima la mostra del Laboratorio di Comunicazione Militante, l’appassionante esperienza fatta negli anni Settanta del gruppo di Tullio Brunone, Giovanni Columbu, Ettore Pasculli e Paolo Rosa che sarà poi uno dei fondatori di Studio Azzurro.

 

Dopo trent’anni i quattro del laboratorio si ritrovano per proporre un “confronto” espositivo, che partendo dalle proprie esperienze piu’ radicali, in senso artistico, degli anni della rivolta creativa italiana, evidenzia le analogie col disagio giovanile di oggi, le crisi economiche e sociali della globalizzazione e il bisogno diffuso di un’arte che dalla sua marginalità torni al centro dei processi di critica e trasformazione, attraverso pratiche partecipative. Il Laboratorio vuole svelare, smascherare i meccanismi ambigui della comunicazione. Nel corso dei due anni della storia che li vede protagonisti, sino al 1978, LCM dà vita a numerose esperienze, tra le quali la più importante è la Fabbrica di Comunicazione presso la ex chiesa occupata di San Carpoforo, nel capoluogo lombardo. Una vicenda artistica legata a quel particolare periodo storico di impegno e di militanza, a cui hanno partecipato anche Leonardo Sangiorgi e Fabio Cirifino gli altri due soci fondatori di Studio Azzurro. Una stimolante ricerca, in anticipo sui tempi, che indaga gli strumenti e le strategie della comunicazione, che di lì a poco sarebbero divenute protagoniste degli studi politici e sociali.

LCM parteciperà alla mostra sugli anni Settanta, a cura di Francesco Bonami, che si terrà da giugno 2012 al Palazzo Reale di Milano.

In libreria da giugno, Dalai Editore, pp. 138

L’esperienza del «Laboratorio» negli anni della rivolta creativa

di Brunone, Columbu, Pasculli, Rosa  a cura di Angela Madesani

17.05.2012 - Roberto Saviano visita Fare gli Italiani

17 Maggio 2012

Torino, Officine Grandi Riparazioni

Roberto Saviano visita Fare gli Italiani

Continua il grande successo di Fare gli Italiani, percorso espositivo dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia, che, in seguito alla grande affluenza di pubblico nel corso del 2011, ha riaperto il 17 marzo di quest’anno e sarà visitabile fino a novembre.

In occasione della realizzazione del nuovo format di La7, Quello che (non) ho, realizzato in collaborazione con Fabio Fazio presso le OGR di Torino, Roberto Saviano ha visitato la mostra di cui Studio Azzurro ha curato la direzione artistica e ha espresso il proprio entusiasmo.

 

Leggi l'articolo

15.04.2012 - Fare gli Italiani – Retroscena

17- 22 aprile 2012

Milano, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4

Scarica pdf
Fare gli Italiani – Retroscena

Comune di Milano e FDVLAB – Associazione Laboratori Fabbrica del Vapore

presentano in occasione del 51° Salone Internazionale del Mobile

POSTI DI VISTA

RI-CREAZIONE

 

Studio Azzurro in collaborazione con Magutdesign propone i retroscena progettuali di Fare gli Italiani, una mostra per i 150 anni della storia nazionale. Una grande mostra di cui ha curato la progettazione e la direzione artistica e che è stata, nello scorso anno, una delle più visitate e riconosciute, eccezionalmente prorogata per un anno, e quindi ancora visitabile alle Officine Grandi Riparazioni a Torino fino al 20 novembre 2012.

 

Calendario Conferenze

Proponiamo tre incontri di approfondimento, dedicati agli studenti e aperti alla partecipazione del pubblico

 

Mercoledì 18 ore 18,00

Il graphic design della mostra Fare gli italiani.

Partecipano alla discussione: Lodovico Gualzetti di Magutdesign, Paolo Rosa e  Daniele De Palma di Studio Azzurro.

 

Giovedì 19 ore 18,00

I contenuti e la messa in scena della mostra Fare gli italiani.

Partecipano alla discussione: Walter Barberis, storico e curatore scientifico della mostra insieme a Giovanni De Luna,  e Paolo Rosa di Studio Azzurro, direttore artistico della stessa.

 

Venerdì 20 ore 18,00

Il linguaggio delle nuove tecnologie di interazione con il pubblico nelle progettazioni museali.

Partecipano alla discussione: Paolo Paolini, docente di design, applicazioni ipermediali e human computer interaction del Politecnico di Milano, Paolo Rosa e Marco Barsottini di Studio Azzurro.

POSTI DI VISTA RI-CREAZIONE

Dove: Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4 / via Luigi Nono 7, Milano

Orari: 17 - 22 aprile, dalle 10:00 alle 21:30

Inaugurazione: martedì 17 aprile dalle 19.30

Conferenza stampa: 16 aprile 2012

www.fdvlab.org

www.fabbricadelvapore.org

29.11.2011 - Nuova presentazione de L'arte fuori di sè

Mercoledì 30 Novembre

Sesto San Giovanni, Archivio Giovanni Sacchi

Nuova presentazione de L'arte fuori di sè
Continua il ciclo di presentazioni del libro edito da Feltrinelli. A due giorni di distanza dalla presentazione alla Fabbrica del Vapore di Milano, la discussione intorno al libro continua all'Archivio Giovanni Sacchi di Sesto San Giovanni, luogo che raccoglie un’ampia quantità di artefatti e documenti provenienti dalla bottega di Giovanni Sacchi, storico modellista del design italiano. La presentazione si inserisce in una serie di eventi dal nome Parliamone di Mercoledì
Parliamone di Mercoledì...con Paolo Rosa
Mercoledì 30 Novembre
ore 18
Archivio Giovanni Sacchi
Via Granelli 1
Sesto San Giovanni

25.11.2011 - A Socially Engaged Drink

Lunedì 28 Novembre

Milano, DOCVA- Fabbrica del Vapore

A Socially Engaged Drink

Con il contributo di Fondazione Cariplo e Gemmo Impianti

L'appuntamento per A Socially Engaged Drink di lunedì 28 novembre è dedicato a Paolo Rosa, autore, con Andrea Balzola, del volume L'arte fuori di sé, e del progetto artistico e allestimento multimediale di Studio Azzurro per la mostra Fare gli italiani allestita a Torino per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Paolo Rosa converserà con specialisti tra i quali Anna Detheridge e Angela Vettese.
A Socially Engaged Drink si articola in una serie di incontri che Viafarini dedica a temi e case studies paradigmatici dell'attuale dibattito riguardante la relazione tra arte e sfera pubblica. Saranno proposti e discussi progetti di carattere contestuale e di impegno pubblico, e situazioni in cui l'arte diventa confronto e dialogo con le istanze della società civile. Le esperienze in questione sono presentate dagli autori e dai protagonisti. ?Gli appuntamenti sono volti a stimolare un possibile contraddittorio: figure di esperti analizzano i casi presentati al fine di ampliare il dibattito e di favorire una discussione critica del tema. Come sostengono gli autori Paolo Rosa e Andrea Balzola nel volume L'Arte fuori di sé, pubblicato da Feltrinelli, l'arte "sta vivendo una crisi d'identità senza precedenti, ingabbiata in un sistema autoreferenziale per addetti ai lavori, pilotato più da logiche di mercato e di immagine che da una sincera ispirazione, lontano dal vissuto e dalle sensibilità della gente.?L'arte è fuori di sé perché sono espulsi tutti i codici e i confini. Il pubblico e gli stessi studiosi faticano a valutare che cosa sia l'arte e cosa non lo sia, e molti la confondono con la pubblicità, il design, la comunicazione, o con la mera replica di frammenti di realtà.?Ma l'arte è fuori di sé soprattutto perché la rivoluzione digitale ha generato una trasformazione antropologica dei comportamenti e delle relazioni sociali, che incide profondamente sull'identità dell'arte e sul ruolo dell'artista.?L'arte che esce da sé, in senso positivo, può svolgere una funzione simbolica e pratica di antidoto alle patologie dell'età post-tecnologica, spostando il baricentro della creazione individuale a quella collettiva, dall'opera compiuta al processo aperto, dalla centralità dell'artista 'genio' allo spettatore, con una circuitazione totalmente diversa, gratuita e molto più partecipata degli eventi artistici".
A Socially Engaged Drink
dalle 18 alle 20
La Fabbrica del Vapore, Via Procaccini, 4
Milano

15.11.2011 - La classe dell'arte

Mercoledì 16 Novembre

Bolzano, Centro Culturale Trevi

La classe dell'arte

Un ciclo di incontri promosso ed ideato dal Dipartimento Cultura italiana della Provincia

Il progetto, strutturato in complessivi 6 appuntamenti che si snodano dal giugno 2011 al giugno 2012, è curato da Paola Tognon, docente di sociologia della cultura, storica, critica d'arte. L’obiettivo è quello di raccontare l’arte attraverso storie, persone, opere e tecnologie, affrontando tematiche di estrema attualità nel sistema dell’arte e andando ad approfondire alcuni suoi elementi significativi per promuovere una riflessione sul funzionamento ed i meccanismi che sottendono il sistema culturale attuale. Nella giornata di Mercoledì 16 Novembre il dibattito ruoterà intorno alle tecnologie in campo artistico cercando di dare risposta ad alcune domande: La tecnologia ci avvicina all'arte? Quanto e come le istituzioni culturali ne sfruttano le potenzialità multimediali? Le nuove tecnologie sono un valido supporto per l'esperienza e la conoscenza dell'arte a tutte le età e per tutte le tasche? La discussione, sostenuta da Paolo Rosa, Luca De Biase, Antonella Sbrilli e Patrick Ohnewein, vuole sollecitare visioni differenti per affrontare l'attualità del tema attraverso racconti e relazioni pratiche in un confronto comune a partire da esperienze diverse.

La Classe dell'Arte
Mercoledì 16 Novembre, ore 20.45
Centro Culturale Trevi
Via Cappuccini 28 b, Bolzano

11.11.2011 - Engaging the reader

Lunedì 14 Novembre

Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore

Engaging the reader

A cura degli studenti del Master in Professione Editoria e del Corso di Laurea Specialistica in Filologia Moderna dell’Università Cattolica con il coordinamento del professor Edoardo Barbieri e la collaborazione del Creleb (Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria e Biblioteca).

Lunedì 14 Novembre si terrà Engaging the reader. Editoria digitale ed ergonomia della conoscenza, un workshop che vuole riflettere sui lunghi e rapidi passi compiuti in questi mesi dall’editoria digitale e che hanno portato in primo piano l’aspetto della fruizione. Un tema complesso che, introdotto da una presentazione dedicata alla storia dell’editoria, sarà approfondito nei suoi molteplici ambiti di sviluppo. In questo contesto si discuterà di Interfacce sensoriali in editoria:ambienti immersivi ed esperienze emozionali. Paolo Rosa parteciperà al workshop con il contributo Dall’esposizione all’interazione: dinamiche per il broadcasting museale, portando l'esempio di Studio Azzurro che spesso ha utilizzato nei suoi percorsi multimediali lo strumento del libro virtuale per permettere al pubblico di interagire con i relativi contenuti.

Engaging the reader 2011
Università Cattolica del Sacro Cuore
Largo A. Gemelli, 1
Milano

08.11.2011 - Giornate dell'economia del Mezzogiorno

Mercoledì 09 Novembre

Palermo, Palazzo Comitini, Sala Martorana

Giornate dell'economia del Mezzogiorno

Hanno avuto inizio il 7 Novembre Le giornate dell'economia del Mezzogiorno, manifestazione che rivolge la sua attenzione sul futuro e lo sviluppo del sud Italia, con una particolare attenzione alla realtà siciliana. Il programma prevede una serie di incontri, che spaziano dalle tematiche di ambito economico-politico a quelle di ambito culturale (beni culturali e turismo). All'interno di quest'ultima categoria si inserisce l'intervento Cinema e produzioni multimediali: formazione e sviluppo, a cui parteciperà Leonardo Sangiorgi insieme ad altri esponenti dell'ambito accademico.

Giornate dell'Economia del Mezzogiorno
07-12 Novembre 2011
Palermo
Cinema e produzioni multimediali: formazione e sviluppo
Mercoledì 09 Novembre, ore 15.30
Palazzo Comitini, Sala Martorana
Via Maqueda, 100, Palermo

27.10.2011 - Plasmare il sensibile - Studio Azzurro tra passato e presente

Mercoledì 02 Novembre

Padova, Auditorium Centro Culturale Altinate/San Gaetano

Plasmare il sensibile - Studio Azzurro tra passato e presente

A cura di Guido Bartorelli, Leonella Caprioli, Cristina Grazioli, Farah Polato

Il convegno, organizzato dall’Assessorato alla cultura di Padova, avrà inizio il 28 ottobre alle ore 18.00. Nel corso dell’inaugurazione verrà proiettata l’installazione interattiva di Studio Azzurro “Nodi del Mediterraneo”. L’opera vuole essere un viaggio interattivo che racconta la tradizione manuale dell’area mediterranea e che è stata documentata durante le riprese usate per il percorso multimediale Meditazioni Mediterraneo (Castel sant’Elmo, Napoli, 2002). Mercoledì 2 Novembre invece, dalle ore 9.30 alle ore 19.00, presso l’Auditorium Centro Culturale Altinate/San Gaetano, interverranno studiosi e critici per illustrare il lavoro di Studio Azzurro. La giornata si concluderà con l’intervento di Paolo Rosa con una serie di proiezioni e narrazioni, a partire dalle ore 21.00.
Venerdì 28 Ottobre
Inaugurazione, ore 18
Mercoledì 2 Novembre
Inizio convegno: ore 9.30
Pausa
Ripresa convegno: ore 15.00
Tavola rotonda: ore 17.00
L’ingresso è gratuito
Interverranno: Valentina Valentini – Dipartimento di Storia del Teatro e dello Spettacolo, Università della Calabria, Dipartimento Arti e Scienze dello Spettacolo, “La Sapienza”, Roma. Roberto Diodato- Dipartimento di Estetica, Università Cattolica del Sacro Cuore, sedi di Milano e Piacenza. Bruno di Marino - Storico del cinema e degli audiovisivi, organizzatore di festival e curatore di retrospettive. Angela Madesani: Storica e critica d’arte Guido Bartorelli – Dipartimento di Storia delle Arti Visive, Università di Padova Leonella Caprioli: Dipartimento Storia delle Arti Visive e della Musica, Università di Padova.

25.10.2011 - Toronto Digifest

Mercoledì 26 Ottobre

Toronto

Toronto Digifest

Partner Fondatori: Applied Arts, Meet the Media Guru, George Brown College School of Design, Sony Centre for the Performing Arts, TIFF Nexus, TO Jam

Mercoledì 26 Ottobre, Paolo Rosa interverrà nel corso dell'evento "Meet the Media Guru" al Toronto Digifest. Si tratta di un festival internazionale che celebra l'innovazione e la creatività digitale. Dal 26 al 30 Ottobre riunirà alcuni dei migliori e più brillanti esponenti dell'arte digitale e del design di ultima generazione. In questa occasione Paolo Rosa presenterà la propria esperienza trentennale e mostrerà del materiale digitale in grado di illustrare il legame tra arte e tecnologia, alla base della ricerca artistica di Studio Azzurro.

Toronto Digifest
26-30 Ottobre,

Paolo Rosa interverrà il 26 ottobre dalle 19 alle 22

17.12.2009 - L'immagine come controinformazione

dal 17 dicembre 2009 al 15 febbraio 2010

Napoli, Pan-Palazzo delle Arti

L'immagine come controinformazione

Mostra a cura di Lucilla Meloni

Siamo negli anni settanta. Alcuni giovani artisti italiani (il gruppo Videobase di Roma e il Laboratorio Militante di Comunicazione di Milano) avviano un lavoro di sperimentazione che coinvolge i nuovi dispostivi elettronici. Con l'esplodere del videotape, riescono a rispondere all'esigenza di produrre una televisione di strada, fatta di immagini vere, a dispetto del linguaggio dei media, che celava un attegiamento repressivo, per scuotere la coscienza sociale del periodo. Proprio con l'intento di analizzare e decostituire questa forma di comunicazione, il Laboratorio di Comunicazione Militante - di cui Paolo Rosa è stato uno dei creatori- elabora nel 1976 Strategia d' informazione. Distorsione della realtà e diffusione del consenso, che sarà presentato durante la mostra insieme a Immagine Arma impropria, del 1978. Alla mostra partecipano anche sette lavori di Videobase sulla allora neonata esperienza del videotape e del "video di movimento". Paolo Rosa interverrà Giovedì 17 Dicembre alle 16.00

L'IMMAGINE COME CONTROINFORMAZIONE LE ESPERIENZE DEL LABORATORIO DI COMUNICAZIONE MILITANTE E DI VIDEOBASE

Inaugurazione Giovedì 17 Dicembre, ore 19.00

PAN - Palazzo delle Arti, sala PAN/Aula Laboratorio

Via dei Mille, 60 Napoli

19.02.2009 - Virtuale e multimediale:altri linguaggi

Giovedì 19 Febbraio

Milano, Università degli Studi

Virtuale e multimediale:altri linguaggi

Lezione a cura di Paolo Rosa, nell'ambito del corso " Tesori d'Europa, patrimonio dei cittadini", organizzato da Italia Nostra

Una riflessione basata sulle proprie esperienze di progettazione di musei che utilizzano linguaggi multimediali e partecipativi. La tecnologia non solo come mezzo spettacolare ma soprattutto come tramite di esperienza e collaborazione per dare vita alla memoria e trasformare il museo in luogo di elaborazione del futuro

Università degli Studi

Giovedì 19 Febbraio, ore 18.30

via Festa del Perdono 3 Milano aula 102