Installazione multimediale con libro antico davanti alla finestra della torre nel castello di Formigine

IL CASTELLO DI FORMIGINE

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IL CASTELLO DI FORMIGINE

IL CASTELLO DI FORMIGINE

Il museo multimediale, il tempo, lo spazio

musei

Formigine (MO), 2007
  • Descrizione
  • Scheda Tecnica
  • Credits

Il museo del Castello di Formigine non si ferma alla valorizzazione architettonica, ma grazie alle installazioni multimediali si trasforma in un organismo che rivive attraverso una stratificazione di emozioni e di storie. Ogni volta che l’esperienza di visita si ripete, si formano nuove identità del castello che lo rendono vivo e in divenire.

Le installazioni multimediali sono progettate per favorire un’interazione intuitiva, mantenendo nascosta la componente elettronica agli occhi del visitatore e ricreando una comunicazione di tipo tradizionale. Gli ambienti sono pensati per la fruizione collettiva in modo da stimolare non solo un’interazione naturale tra uomo e macchina, ma anche la relazione tra individui. Percorrendo il museo, il visitatore esplora i momenti chiave della comunità di Formigine attraverso la vita nel castello in diverse epoche.

Dalla corticella si accede alle tre sezioni del museo. Il Corpo di Guardia è il nucleo centrale e raccoglie informazioni e testimonianze orali di vita quotidiana e collettiva. La Torre Sud-Ovest crea un confronto tra il territorio attuale e quello tardomedievale e ospita uno spazio dedicato ai risultati di scavi archeologici e una sepoltura. La Torre dell’Orologio, infine, conduce attraverso ambienti sensibili che trattano dal presente al passato, secondo una concezione non lineare del tempo, ma seguendo gli usi che si sono fatti degli spazi nella storia. Dal seminterrato della torre, utilizzato come riparo durante la II Guerra Mondiale, si sentono provenire suoni che evocano l’esperienza della guerra. L’ambiente sensibile a piano terra presenta gli atti dei processi che risalgono all’uso della torre come prigione.  Salendo, si incontra la stanza del capitano delle guardie del Cinquecento e un ambiente dedicato alla peste. Infine, dall’alto della torre, alcune telecamere riprendono scene degli esterni in tempo reale, mostrando il tempo presente.

18 programmi video
14 videoproiettori
5 monitor di cui 4 da 24' e 1 da 42'
5 computer
18 lettori multimediali
4 videocamere di controllo
13 sensori IR e 2 sensori magnetici
36 casse audio, di cui 2 campane
progetto luce
3 tavoli di legno
3 scrigni di legno
1 armadio di legno
1 libro di legno scenografato
1 buca di terra
1 modello in scala
1 lastre di vetro a densità commutabile
5 schermi olografici

Progetto e messa in scena Studio Azzurro
Ideazione Fabio Cirifino, Leonardo Sangiorgi
Direzione artistica Leonardo Sangiorgi
Fotografia Fabio Cirifino
Riprese video Rocco Cirifino
Montaggio video Antonio Augugliaro
Post-produzione video Mauro Macella, Marina Giaccio, Giuseppe Scollo
Suoni e musiche Tommaso Leddi
Sistemi tecnologici e interattivi Stefano Roveda
Sviluppo software Alberto Massagli Bernocchi, Alessandro Pecoraro
Sviluppo hardware Alberto Massagli Bernocchi
Progettazione e realizzazione web Luca Bergo, Federico Gualtieri, Jacopo Rovida (Tunnel Studio - Milano), Elisa Bertolotti
Progetto tecnico allestitivo Daniele De Palma
Progetto scenografico Stefano Gargiulo (Studio Mubeiò, Milano)
Collaborazione al progetto scenografico Caterina Filice
Coordinamento progetto e produzione esecutiva Ornella Costanzo, Olivia Demuro
Collaborazione alla produzione esecutiva Elisa Bertolotti
Produzione generale Reiner Bumke
Relazioni esterne Delphine Tonglet