Leonardo, la macchina dell'immaginazione

LEONARDO, la macchina dell’immaginazione

posted in OPERE

LEONARDO, la macchina dell’immaginazione

LEONARDO, la macchina dell’immaginazione

Percorso per macchine sensibili

percorsi espositivi

Palazzo Reale, Milano, 2019
  • Descrizione
  • Scheda Tecnica
  • Credits

«Musico», «Architetto et Ingegnero Generale», cartografo, pittore. Per i suoi studi e le sue macchine Leonardo è a volte considerato «scienziato» più che artista. A volte è ritenuto incarnazione totale dell’uomo rinascimentale. Con la sua incostanza, così familiare all’impazienza del nostro tempo, ma scomoda per la sua epoca. Con la sua curiosità. Con la sua accuratezza nell’osservare e appuntare ogni dettaglio come segno di un’armonia (quasi) invisibile. Lamentava la divisione tra pratica e teoria. Ripeteva che l’esperienza è fondamento per una visione “scientifica”.

È vicinissimo, Leonardo, all’uomo del nostro tempo, che sente la necessità di ritrovare quella cura nell’attenzione, di selezionare gli strumenti, di inventarne di nuovi più adatti alla ricerca, di acuire i sensi per saper osservare il mondo. Per questo Studio Azzurro ha pensato a uno spazio che sia una grande macchina dell’immaginazione, nelle forme ispirata alle macchine di Leonardo da Vinci, ai suoi studi di ingegneria e di meccanica. Il percorso è un’esperienza fatta di osservazione ma anche di gesti, di consapevolezza del punto di vista da cui si attiva una visione e, poi, un pensiero.

Le macchine di Leonardo sono trasformate in dispositivi narrativi e accolgono il visitatore in una penombra da cui spiccano i colori del legno, della tela e della carta. L’interazione avviene con sistemi diversi: la presenza, l’azione, ma anche la voce attraverso combinazioni di parole che permettono di svelare poco per volta i contenuti del percorso. Le installazioni esplorano i temi studiati da Leonardo: natura, città, paesaggio, macchine del fare e macchine da guerra, corpo umano, pittura.

 

24 programmi video di cui 23 sincronizzati
23 videoproiettori
1 monitor 52'
6 lettori multimediali
8 computer
6 microfoni modificati
8 torce modificate
6 sistemi di interazione a comando vocale
8 sistemi di interazione a rilevazione luminosa
18 casse audio
progetto luci
1 parete con modelli in scala
7 macchine scenografiche in legno

Progetto e messa in scena Studio Azzurro
A cura di Treccani
Consulenza scientifica Edoardo Villata
Direzione artistica Fabio Cirifino, Laura Marcolini
Fotografia Fabio Cirifino
Riprese video Mario Coccimiglio, Alberto Danelli, Archivio Studio Azzurro
Montaggio e post-produzione video Alberto Danelli, Piera Leonetti, Silvia Pellizzari
Elaborazioni sonore Giovanni Bettinelli
Elaborazioni grafiche e stampa calcografica Beatrice Giovannini
Sistemi interattivi Samuele Albani
Progetto tecnico allestitivo Daniele De Palma
Assistenza al progetto tecnico allestitivo Francesco Martinazzo
Performer Francesco Marilungo, Alice Raffaelli
Voci Marta Comerio, Fabio Sarti
Ricerca iconografica e testuale Laura Marcolini in collaborazione con Edoardo Villata
Coordinamento progetto Olivia Demuro
Assistenza di produzione Laura Boggia, Ciro Rebuzzini
Coordinamento generale Carmen Leopardi
Realizzazioni scenografiche e allestimento Krea Allestimenti
Allestimenti multimediali Neo Tech