TAVOLO DA CARTEGGIO

mappa interattiva dei luoghi e delle persone della provincia di Rimini viste attraverso l’immaginario cinematografico

Percorso espositivo

Rimini, 2008

Il Tavolo “da carteggio” rappresenta la geografia del territorio della Provincia di Rimini realizzata in modo praticabile dal pubblico, che può interattivamente esplorare, scegliere, richiamare percorsi e luoghi. La sua “navigazione” fa emergere infatti uno dei valori più accreditati della Provincia di Rimini:  quello dell’immaginario cinematografico legato ai luoghi e alle persone. Attraverso le figure di grandi autori del cinema italiano, conosciuti in tutto il mondo, e tramite le loro opere che ricostruiscono o reinventano l’immagine del territorio, si genera una carta che è la ricostruzione dei tracciati di quell’immaginario complesso che sta a cavallo tra il reale e il fantastico, ma che proprio per questo interpreta così bene il carattere speciale di questa terra. Una iconografia evocativa e simbolica che non rinuncia tuttavia a preziose indicazioni geografiche e storiche. Sulla superficie del grande piano inclinato accanto a una mappa della provincia scorre lentamente una pellicola. Con il semplice gesto di una mano il pubblico può far scivolare più o meno velocemente i fotogrammi, ognuno dei quali fa riferimento ad una sequenza cinematografica differente; quindi, fermando il flusso, scegliere quello desiderato ed estrarne la sequenza, trascinando l’immagine al centro del piano. A questo punto lo schermo frontale si anima raccontando un breve passaggio narrativo. Anche la mappa è navigabile, visualizzando una porzione del territorio, la pellicola diviene l’indice delle sequenze relative ad essa. Ciascuna di queste sequenze rappresenta un topos particolare, sia dal punto di vista geografico che del brano di vita raccontata. Una geografia filmica, divertente da osservare ma capace di ricostruire un affresco fortemente rappresentativo e significante di svariate unicità. L’idea, sia per l’immagine della pellicola percorribile, sia per la possibilità di muovere, fermare, rallentare e spostare le immagini, è quella di usare in modo proprio il linguaggio del montaggio cinematografico. Utilizzato però dallo stesso spettatore. Coi suoi gesti accosta sequenze, apparenta luoghi, genera in modo semplice un proprio film del territorio.

Descrizione tecnica

2 Videoproiettori, 4 speakers audio, 1 PC, 1 Tavolo sensibile

Crediti

Ideazione Paolo Rosa
Collaborazione al progetto Marco Barsottini
Regia Paolo Rosa
Montaggio video Ileana Cillario, Davide Gatti
Elaborazioni grafiche Daniele De Palma
Sviluppo software Lorenzo Sarti, Giulio Pernice
Sviluppo informatico- hardware Alberto Bernocchi Massagli, Alessandro Pecoraro
Realizzazioni scenografiche Renato Bragadini
Redazione Chiara Ligi
Coordinamento progetto e produzione esecutiva Chiara Ligi
Produzione generale Reiner Bumke
Relazioni esterne Delphine Tonglet