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STANZA TRILUSSA

Museo di Roma in Trastevere

2002

Una Stanza evocativa,un luogo di incontro fra connessioni poetiche e oggetti vissuti. La stanza di Trilussa riassume la volontà di creare una connessione fra il pubblico ed il poeta,attraverso segni estraniati dal tempo e dallo spazio. Prendono vita,attraverso un videoproietore rotante,delle immani che si rivelano dinamicamente nell'ambiente che partendo da un'aderenza al testo poetico,ci riconducono progressivamente nel mondo immaginativo di Trilussa. Mediante tale dispositivo,il pubblico,attaverso i testi e le poesie,viene ricondotto ad un'intimità quotidiana,un busto spolverato,una minestra,una partita a scacchi. La sequenza delle videoproiezioni all'interno della stanza,anticamente abitata dal poeta,offre l'occasione di effettuare un'esplorazione piuttosto ampia,degli oggetti appartenuti al poeta e alla sua realtà.

Descrizione tecnica:

Videoambiente, composto da una videoproiezione con proiettore rotante ed una collezione di oggetti storici.

Crediti:

Ideazione: Fabio Cirifino, Cinzia Rizzo; progetto interattivo: Stefano Roveda; regia: Cinzia Rizzo; fotografia: Fabio Cirifino; riprese: Mario Coccimiglio; assistente alle riprese: Elisabetta Tagliabue; montaggio: Mariangela Romanò; musiche originali: Riccardo Castaldi; commitenza: Museo di Roma in Trastevere.

 

www.museodiromaintrastevere.it/museo/la_collezione/la_stanza_di_trilussa