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BALUARDO

Museo virtuale della città di Lucca

1999

"Solidamente sdraiato  sui secoli,tollerante ma aspro,quasi duro nella sua ospitalità eppure pronto in ogni movimento ad aderire con la sua anima ammattonata e pietrosa a ogni avventurosa idea degli uomini che tanto tempo fa hanno iniziato,pezzo per pezzo a metterlo in opera e alla prova. Quando immaginiamo lo spirito con cui realizzare il progetto per il Baluardo è inevitabile pensare a queste due anime : una moderna ,tecnologica,fatta di instabili elettroni;una solida,vecchia,edificata con antiche pietre".

La prima esperienza museale di Studio Azzurro,si articola in quattro tappe;una sala introduttiva con dei monitor collegati a telecamere di sorveglianza dislocate nella città,un percorso per "evocare" che attraverso proiezioni a sorpresa racconta annedoti nelle diverse epoche cittadine,un ambiente per "narrare" con il passaggio di mmagini storiche ed immagini in tempo reale ed infine il percorso per "informare" con diverse proiezioni su pavimento interattivo di antiche mappe lucchesi. L'effetto delle proiezioni viola il buio fitto del suo habitat naturale distendendosi su pareti di mattoni,si insinua nelle volte e sui supporti di ferro arrugginito che sono previsti per le varie postazioni sprigionando potenzialità olfattive e tattili necessarie a richiamare il tempo della memoria. Memoria fatta di storie dinamiche,instabili,ricche di sentimento popolare,che rieccheggiano fra i delitti e le congiure di Lucca del Cinquecento e le vicende drammatiche e i miracoli del Novecento,attraversano un lungo arco temporale per poi sfociare in piccole telecamere di sorveglianza disseminate nella città,che attraverso una trasmissione laser inviano le immagini di alcuni luoghi specifici individuati come innesco delle vicende presentate. Infine la possibilità di leggere la storia del più importante monumento della città sfogliando virtualmente,con il solo gesto della mano,un grande libro di ferro arrugginito.

Descrizione tecnica:

Videoinstallazione interattiva permanente.

9 video proiettori, 6 telecamere in diretta, 6 monitor

 

Crediti:

Progetto: Fabio Cirifino, Paolo Rosa, Leonardo Sangiorgi, Stefano Roveda; regia: Cinzia Rizzo; fotografia: Fabio Cirifino; riprese: Mario Coccimigno e Riccardo Apuzzo; montaggio: Fanny Molteny; musiche: Riccardo Castaldi; produttore esecutivo: Lucia Maffei; ricerche storiche: Roberta Martinelli, Stefano Gazzarini e Lucia Maffei. Commissione: Comune di Lucca