LA CAMERA ASTRATTA

Opera videoteatrale

Spettacolo

Kassel, Salzmannfabrik, "Documenta 8", 1987
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La camera astratta è uno spazio mentale, l’interno di un soggetto che, in un istante di sospensione, si lascia sommergere da sensazioni, ossessioni, ricordi e immagini. In questa camera senza tempo gli attori rappresentano il riflesso nella coscienza dei rapporti vissuti o immaginati che si esasperano e si deformano. Mentre gli attori agiscono sulla scena, i monitor creano continuamente uno spazio al di là, dove tutto si amplifica, dimensioni e personaggi si moltiplicano. La musica dà il ritmo, segna il tempo e il respiro di quell’unico corpo universale e indeterminato che è il vero soggetto dello spettacolo.

Descrizione tecnica

7 attori, 20 monitor e 13 telecamere

Crediti

Produzione CRT centro di ricerca per il teatro Milano
Ideazione Giorgio Barberio Corsetti, Paolo Rosa
Drammaturgie Giorgio Barberio Corsetti, Lara Fremder e Gennaro Fucil
Regia teatrale Giorgio Barberio Corsetti
Regia video Paolo Rosa
Collaborazione alla regia Luca Scarzella
Fotografia e progetto luci Fabio Cirifino
Riprese video Mario Coccimiglio
Montaggio video Cinzia Rizzo
Suoni e musiche Daniel Bachalov e Piero Milesi
Sistemi tecnologici Marco Berardinelli
Costumi Stefania Sordillo
Performers Anna Paola Bacalov, Giorgio Barberio Corsetti, Philippe Barbut, Massimo Boriello, Benedetto Fanna,  Irene Grazioli, Giovanna Nazzaro
Realizzazioni scenografiche Mariano Lucci
Coordinamento progetto e produzione esecutiva Marilisa Amante, Loretta Viberti