GLI STILI DEL CORPO

Il cibo e i suoi simboli nel XX secolo

Percorso espositivo

Milano, Rotonda della Besana, 1988

La mostra racconta del corpo e delle sue trasformazioni, a partire dal primo Novecento sino agli anni Ottanta. In particolare il rapporto corpo-cibo e la sua dimensione simbolica viene indagato attraverso una pluralità di linguaggi che ricrea la complessità del tema e nello stesso tempo genera un forte coinvolgimento emotivo. Il percorso si articola di sei isole tematiche-storiche, ognuna caratterizzata da installazioni di monitor e da un grande oggetto rappresentativo del periodo di riferimento. Nella prima isola, inizio Secolo-anni Venti, attorno ad una gigantesca bottiglia di gassosa i video d’epoca di gite fuori porta e folle per le strade attraversano gli schermi come se fossero una sostanza liquida e si dissolvono nelle bolle della bevanda gassata. Nel II dopo guerra e gli anni Cinquanta l’oggetto simbolo è un’enorme scarpa con tacco a spillo, mentre i filmati, in bianco e nero alternati al colore, rappresentano i personaggi del tempo. Negli anni Sessanta frammenti video dei Beatles , le sequenze di Easy Rider ed altri film famosi ruotano velocissime come se fossero dischi di un juke-box, oggetto icona di questa isola. Negli anni Settanta ad una lattina di coca-cola ingrandita è affiancata una sua versione virtuale, che rotola per i monitor rivelando filmati. Infine gli anni Ottanta sono rappresentati da immagini elettroniche e dagli oggetti simbolo, un neon di un fast-food ed un gigantesco hamburger. Attraversando le diverse aeree si scopre che il corpo ha continuato ad elaborare il suo linguaggio interpretando “lo spirito del tempo” con stupenda autonomia, in netto contrasto a volte con i passaggi della storia e con i precetti delle varie “etiche” di regime.

Descrizione tecnica

114 monitor e 12 programmi video,6 grandi sculture-oggetto di polistirolo

Crediti

Ideazione Fabio Cirifino, Paolo Rosa, Leonardo Sangiorgi
Regia Paolo Rosa, Leonardo Sangiorgi
Fotografia Fabio Cirifino
Riprese video Giuseppe Baresi, Mario Coccimiglio
Montaggio video Cinzia Rizzo
Suoni e Musiche Alberto Morelli
Realizzazioni scenografiche Esther Musatti
Produzione generale Nuova Intrapresa
Direzione scientifica Gianni Sassi