Volterra è una città magica, chi c’è stato lo sa, e il suo tempo stratificato nella storia è irto di piccoli inganni. L’ombra immobile della meridiana si staglia su un mondo che ruota, accompagnando le forme del teatro romano. L’imponente basilica di San Giusto oscilla affinché le sue campane suonino. L’occhio della camera si muove a scatti e in cerchio come la lancetta di un orologio. Lo stesso occhio insegue un evento che scompone gli arredi dello stanzone del manicomio criminale, ma è sempre in ritardo. Lo stesso occhio precede l’azione nel chiostro non facendosi mai attraversare dal fatto, ma è sempre in anticipo.
Descrizione tecnica
6 programmi video, 9 monitor in relazione a 4 oggetti in alabastro di Natalie du Pasquier, George J. Sowden (gruppo Memphis)
Crediti
Ideazione Fabio Cirifino, Paolo Rosa, Leonardo Sangiorgi
Regia Leonardo Sangiorgi
Fotografia Fabio Cirifino
Riprese video Giuseppe Baresi
Montaggio video Leonardo Sangiorgi



