SENSIBLE MAP

Portatori di storie

Ambiente sensibile

Casablanca, Interaction #3, 2008

Proiettate su una superficie lunga otto metri, un flusso di persone in scala reale deambulano indisturbati in un contesto architettonico tipicamente marocchino caratterizzato da archi e mosaici. Al visitatore/attore viene data la possibilità di fermare uno dei personaggi in cammino con un semplice gesto della mano. Interpellato, il personaggio si rivolge al visitatore e condivide una breve storia, un’aria cantata, un ricordo. Un piccolo dono che si materializzerà in una suggestione visiva, un oggetto, una materia, un colore che andrà a depositarsi su un tappeto virtuale proiettato a pavimento. Lasciato andare, il personaggio proseguirà per la sua via, immerso nel flusso dei passanti. Le suggestioni mano a mano raccolte e sovrapposte disegneranno “una mappa dell’invisibile” della città, conseguenza di intrecci di sguardi, esperienze, sentimenti dei suoi abitanti.

Un ringraziamento particolare a Ghitha Triki e Mohcine Hafid

Descrizione tecnica

2 videoproiettori, una parete sensibile

Crediti

Ideazione Paolo Rosa
Collaborazione al progetto Marco Barsottini,  Elisa Giardina Papa
Regia Paolo Rosa
Fotografia Fabio Cirifino
Post produzione video Marco Barsottini, Lorenzo Sarti
Sistemi interattivi e tecnologici Stefano Roveda
Sviluppo software Marco Barsottini, Lorenzo Sarti
Relazioni esterne Delphine Tonglet
Produzione generale Reiner Bumke