IL SEGNO DELLA MEMORIA

Videoinstallazione

Imola (BO), Piazza Matteotti, 2013
Il Segno della Memoria, come suggerisce il nome, è un'opera dedicata al ricordo, un opera che parte dal passato ma vuole guardare avanti, è dedicata e ad uso, infatti di coloro che vivranno gli accadimenti ancora a venire.
Un fascio di luce illumina una pietra bianca sul pavimento e si allunga verso il centro della piazza. Piano piano escono, come se si sviluppassero al momento, frammenti di fotografie che nel loro incessante scorrere, prima di perdersi nel buio, sono accompagnate ai lati, da brevi scritte che si fissano per un attimo e poi scompaiono risucchiate dall'oscurità. Poche parole legate alla fotografia, nomi di persone ritratte, aneddoti, stralci di lettere, affiorano da questa fenditura virtuale lasciando emergere i ricordi.
Nel progettare Il Segno della Memoria siamo partiti da immagini e racconti della Grande Guerra, volendo ricordare le persone e il grande impatto che questa ebbe sulla città. Abbiamo deciso di renderli protagonisti, nella loro semplicità e forza, di quest'opera, ma la striscia di ricordi, con il suo flusso incessante, è potenzialmente “infinita”. L’opera, nella sua semplicità apparente, è pensata, infatti, per essere facilmente ampliabile, sempre aggiornabile. E' stata progettata per dare la possibilità a chiunque lo voglia, di aggiungere il proprio contributo. Il Segno della Memoria è un'opera di arte pubblica non solo perchè abita lo spazio pubblico per eccellenza, la piazza, ma anche e soprattutto perchè è fatta dei ricordi di tutti. Più che un'opera in senso tradizionale, è uno strumento per la condivisione della memoria collettiva di una comunità che si offre al servizio di tutti. Racconta la Storia attraverso le storie dei singoli, è un affresco corale sempre in progress.
Il Segno della Memoria nasce come opera “partecipata”, che vive dell’impegno collettivo e si arricchisce del contributo di tutti. In questi tempi di tecnologia pervasiva e dirompente, abbiamo pensato di utilizzare strumenti e linguaggi moderni, per riprendere possesso di accadimenti passati,  di visioni future e, infine, di uno spazio fisico. Così pensiamo, in modo immateriale ma tangibile, di “celebrare” la vittoria sul tempo, con un segno di luce.

Descrizione tecnica

Postazione messa in onda:
1 videoproiettore 10.000 AL, 1 sagomatore LED 1000w, 1 PC, 1 coppia di speaker audio passivi per esterno, 1 amplificatore di potenza audio, struttura di aggancio proiettore
Postazione raccolta materiali:
1 notebook, 1 scanner per fotografie

Crediti

Ideazione e Regia Paolo Rosa
Collaborazione alla regia Chiara Ligi
Sistemi interattivi Marco Barsottini
Sviluppo software Lorenzo Sarti
Progetto tecnico allestimento Daniele De Palma
Editing contenuti Silvia Pellizzari
Elaborazioni grafiche Lisa Cartuccia
Suoni Tommaso Leddi
Coordinamento generale e produzione esecutiva Chiara Ligi