NEITHER

Opera videomusicale

Spettacolo

Stoccarda, Opernhaus, 2004

Ad essere messa in scena in questa opera video è – fin dall’inizio – un’assenza, una mancanza: l’assenza, la mancanza di un Personaggio, di un Protagonista, di un Soggetto. Nel preludio, un faro disegna lo spazio che lo attende al centro del palcoscenico; in quel cerchio, nessuno si presenta. Il vero protagonista è la luce. È lei, nella prima parte, a generare le immagini, a creare sotto i nostri occhi quel mondo – oscillante tra self e unself, tra inner e outer shadow – che nella seconda parte cancellerà. L’altro protagonista è il movimento: un cammino che solo in apparenza procede, in realtà un incessante va-e-vieni, un eterno pendolo da un bagliore all’altro, da un polo all’altro dell’ombra, dal self all’unself, in direzione non di una meta ma di un arresto (“halt for good”); lì si rivela – cancellata ogni immagine, ogni ombra, ogni bagliore – la luce su neither, la “unspeakable home” che tutto comprende e accoglie.

Descrizione tecnica

5 proiettori, 5 DVD player program, 1 PC, 3 mixer video

Crediti

Produzione Opernhaus, Stoccarda
Ideazione Paolo Rosa dal libretto di  Samuel Beckett
Drammaturgia Sergio Morabito, Klaus Zehelein
Regia Paolo Rosa
Collaborazione alla regia Elisa Giardina Papa
Fotografia e progetto luci Fabio Cirifino
Riprese video Mario Coccimiglio
Montaggio  video Antonio Augugliaro
Assistente al montaggio video Matteo Bini
Post produzione video Marco Barsottini, Lorenzo Sarti
Collaborazione alla post produzione video Gianluca Beccari
Elaborazioni grafiche 3D Daniele De Palma
Suoni e misiche Morton Feldman
Sistemi interattivi e tecnologici Stefano Roveda
Sviluppo software
Dario Gavezotti, Emanuele Siboni
Sviluppo informatico-hardware Alberto Bernocchi Massagli
Progetto scenografico Stefano Gargiulo (Mubeiò)
Costumi Berna Todisco (Mubeiò)
Direzione orchestra Roland Kluttig
Soprano Petra Hoffmann
Coordinamento e produzione esecutiva Laura D’Amore
Produzione generale Reiner Bumke, Axel Wirths
Relazioni esterne Delphine Tonglet