GALILEO

Studi per l'Inferno

Spettacolo

Norimberga, Opernhaus, 2006

Questo spettacolo, che si ispira a Galileo Galilei, nasce dalla collaborazione artistica tra il Balletto di Norimberga e lo Studio Azzurro. Lo spettacolo non è un ritratto biografico, ma un itinerario visionario tratto da due lezioni tenute all'Accademia di Firenze. In esse Galileo commenta e ricostruisce una ipotetica misurazione dell’Inferno di Dante. Raccontato con i “moti dei corpi” coreografati da Daniela Kurz, con le proiezioni mutanti e interattive di Studio Azzurro, con frammenti verbali elaborati da Andrea Balzola e musicati da Tommaso Leddi, la scena è concepita come un organismo metamorfico, dove, in un progressivo passaggio tra macrocosmo e microcosmo, i corpi dei danzatori sono come emanazioni del pensiero di Galileo e interagiscono con le videoproiezioni, disegnando e misurando una “cosmogonia antropomorfa”.

Descrizione tecnica

5 piattaforme interattive

Crediti

Produzione Open Haus, Norimberga
Ideazione Daniela Kurz, Paolo Rosa
Drammaturgia Andrea Balzola
Regia Paolo Rosa
Fotografia Fabio Cirifino
Progetto luci Olaf Lundt
Riprese video Rocco Cirifino
Montaggio video Antonio Augugliaro
Elaborazioni grafiche Daniele de Palma
Suoni e misiche Tommaso Leddi
Sistemi interattivi e tecnologici Marco Barsottini, Lorenzo Sarti
Sviluppo software Alessandro Valli
Progetto scenografico Frank Albert
Collaborazione alle scenografia Susanne Hofmann
Coreografia Daniela Kurz
Assistenti alla coreografia Robert Con, Jean-Marc Colet a.g.
Produzione esecutiva Paola Tognazzi
Collaborazione produzione esecutiva Mahnas Esmaili, Luigi Boccadamo, Federico Perrone
Produzione generale Reiner Bumke, 235 Media, Meike Ludwig
Relazioni pubbliche Delphine Tonglet